Categoria: Economia

Merce “fake” made in China, sequestro a Torino

La guardia di finanza ha bloccato un traffico di 150’000 prodotti fatti in Cina che riportavano indicazioni di origine italiane e svizzere.

La Cina sta conquistando i porti europei [Video]

Il commercio globale potrebbe presto cambiare radicalmente. Anzi a ben vedere sta già mutando velocemente. La battaglia violenta tra Stati Uniti e Cina su 5G e dazi commerciali, ha spesso distolto lo sguardo su un’altra grande questione: l’avanzamento della Nuova via della Seta verso l’Europa.

DIA: la mafia cinese, “immigrazione clandestina finalizzata al lavoro nero”

In Italia un’altra realtà criminale degna di nota, ma probabilmente meno conosciuta rispetto alle altre, è la mafia cinese. I principali proventi di questa realtà criminale derivano dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dedita al lavoro “nero”, alla prostituzione, alla tratta degli esseri umani, alla contraffazione di marchi e contrabbando di sigarette.

Le mani delle agromafie sulla nostra tavola: ecco il menù del crimine. Cina non è esclusa.

Mozzarelle sbiancate, pesci col lifting e noci coltivate da bambini: Coldiretti stila la lista dei cibi illegali frutto di traffici, inganni, frodi e manipolazioni. Un business da 24.5 miliardi di euro.

Colla cancerogena importata dalla Cina. Sequestrate più di 700mila confezioni

Più di 700mila confezioni di colla sono state sequestrate tra Campania e Puglia.Gli stick di colla erano stati importati dalla Cina falsificando gli ingredienti e le percentuali presenti.

La Cina alla conquista dell’Italia

ll palazzo della ex Zecca di Stato a Roma? Ora è gestito dai cinesi. Il palazzo di Raul Gardini a Ravenna? Ora è gestito dai cinesi. Il palazzo del Ballo del Doge a Venezia? Ora è gestito dai cinesi. Il bar Roma di Carpi, quello dove lavorava Dorando Pietri, mitico eroe della maratona crollato a un passo dal traguardo? Ora è gestito dai cinesi.

Nei campi dell’azienda agricola cinese c’era anche una batteria per auto: denunce e multe

Un controllo interforze in una azienda agricola cinese a Prato ha portato a scoprire un vero e proprio “orto degli orrori”. Nei campi dove crescevano frutta e verdura che poi venivano vendute c’erano rifiuti di ogni tipo, tra cui anche una batteria per auto.