Categoria: Diritti umani

Avvocato dei diritti umani imprigionato e torturato dal PCC

L’avvocato dei diritti umani Jiang Tianyong, in carcere dal 2016 perché sospettato di presunta «sovversione dello Stato», il 22 agosto 2017 è stato giudicato a porte chiuse. Pare che sia rinchiuso nella prigione n° 2 della provincia di Henan, ma la moglie non ne è certa ed è preoccupata per la sua salute. In un’intervista rilasciata a Radio Free Asia, infatti, Jin Bianling ha affermato che il marito sarebbe stato costretto ad assumere misteriose sostanze, probabilmente droghe.

Memorie di un ex «schiavo» del Partito Comunista Cinese [video]

Da quasi vent’anni, il regime comunista cinese conduce una guerra inaudita contro una parte del proprio popolo: i 70 milioni di praticanti del Falun Gong in Cina. Stando alle stime statali, infatti, nel 1999 un cinese su 15 praticava il Falun Gong.

L’appello degli esperti Onu a Pechino: liberate subito Liu Xia

Preoccupazione per la salute della moglie di Liu Xiaobo. “Se Liu è libera come affermano le autorità, dovrebbe esserle permesso di esercitare in pace il suo diritto alla libertà di espressione e movimento.

I figli dei deportati uiguri rinchiusi in orfanotrofio

I bambini che hanno i genitori rinchiusi nei campi di rieducazione vengono staccati dalle famiglie e messi in orfanotrofio. Talvolta anche in altre regioni della Cina, lontani dai parenti. Le condizioni delle strutture “sono terribili”. Continua il giro di vite e la deportazione forzata del popolo uiguro.

Madre del leader del gruppo di esuli uiguri, Dolkun Isa, morta in un centro di rieducazione

La madre di Dolkun Isa, presidente del gruppo di esiliati del World Uyghur Congress (WUC) con sede a Monaco, è morta mentre era detenuta in un “campo di rieducazione politica” nella regione autonoma dello Xinjiang (XUAR).

Nella giornata internazionale a sostegno delle vittime della tortura 2018 l’UHRP denuncia la Cina

In occasione della Giornata internazionale a sostegno delle vittime di tortura (26 giugno), l’UHRP chiede alle Nazioni Unite (ONU) e agli Stati membri di mettere in discussione la Cina accusata di omicidi e torture nei campi di rieducazione nel Turkestan orientale. La Revisione Periodica Universale (UPR) prevede la possibilità per i governi di fare pressione su Pechino chiedendo chiarezza sulle accuse credibili di decessi durante la detenzione e la tortura di massa degli uiguri.

La Cina il peggior trasgressore di profughi

Secondo un sondaggio il 97% degli intervistati sarebbe contrario ad accogliere rifugiati in Cina. Oggi sono pochissimi. Pesano razzismo strisciante e l’idea che i profughi siano causati dall’occidente. Ma la chiusura è parte di una tendenza più ampia che riguarda tutti gli stranieri.