Categoria: Diritti umani

I laureati tibetani in cerca di lavoro devono denunciare il Dalai Lama e dichiarare fedeltà al PCC.

Secondo una dichiarazione del 16 ottobre della Campagna Internazionale per il Tibet (ICT)  di Washington, i laureati tibetani in cerca di lavoro nel settore pubblico tibetano sono stati costretti dalle autorità cinesi a denunciare il leader spirituale in esilio Dalai Lama prima di essere assunti.

Hong Kong, uno dei leader della protesta anti-cinese aggredito a martellate.[video]

Jimmy Sham, 32 anni, ha riportato ferite alla testa, ma sarebbe rimasto cosciente ed è ora ricoverato in condizioni stabili. Amnesty International: «Aggressione scioccante nella sua brutalità».

Trattare con la Cina non vale il costo morale

Pensavamo che la crescita economica e la tecnologia avrebbero liberato la Cina. Invece, ci ha corrotto.

Cina-Liaoning: Progetto Speciale nella prigione degli orrori di Benxi, tortura e morte.

Benxi o Benxixihui è una città-prefettura situata nella provincia di Liaoning  in Cina, a sud-sud-est di Shenyang. E’ sede di una delle prigioni più brutali del paese, dove i detenuti  vengono rinchiusi e torturati con estrema violenza e crudeltà, in particolare i praticanti del Falun Gong.

A l’accademico uiguro Ilham Tohti il premio Vaclav Havel per i diritti umani

Il Consiglio d’Europa ha scelto l’accademico uighuro come vincitore dell’edizione 2019. Egli è il primo cinese a ricevere l’onorificenza. In carcere dal 2014, condannato all’ergastolo, ha sempre lavorato per ridurre le tensioni etniche in Cina.

Hong Kong: la polizia spara a manifestante di 17 anni. Il video dello sparo diffuso dagli studenti

Un manifestante adolescente è in condizioni critiche in ospedale dopo che un poliziotto lo ha colpito in pieno petto con un colpo di pistola sparato a distanza ravvicinata con munizioni vere durante le proteste di massa contro la Cina nel 70 ° anniversario del dominio del Partito Comunista Cinese.

Il costo umano della potenza cinese in 70 anni del suo dominio

Mentre Pechino festeggia il 70esimo anniversario della Repubblica popolare, il mondo pare essersi dimenticato dei milioni di morti causati dalla corsa cominciata con Mao. Dal quale Xi Jinping non ha mai preso le distanze. Anzi.