Categoria: Diritti umani

La risposta insufficiente della Cina al “Reciprocal Access to Tibet Act”

I due principali sponsor del “Reciprocal Access to Tibet Act” hanno sfidato il governo cinese a mostrare attraverso azioni concrete l’apertura del Tibet al mondo esterno. Jim McGovern, membro della Camera dei Rappresentanti e il senatore federale Marco Rubio, hanno così reagito ai rapporti dei media statali cinesi sulla presunta svolta in materia di accesso al Tibet, un paese storicamente indipendente che la Cina ha occupato per 70 anni.

La “banconota della verità” che spaventa i cinesi

La giornalista olandese Mayke Blok possiede una banconota cinese molto particolare. Finita nel suo portafogli durante un viaggio di lavoro in Cina qualche anno fa, sebbene valga solo 10 yuan (poco più di 1 euro) è un oggetto prezioso.

CINA: Giudici Corte Suprema difendono la pena di morte,”è radicata tra la gente”.[Video]

Giudici della Corte Suprema cinese il 20 dicembre 2018 hanno svolto una rara difesa della pena di morte, dicendo che il principio “una vita per una vita” è radicato tra la gente.

Il Capodanno in piazza di Hong Kong: “La Cina è la nostra prigione” [Video]

L’isola protesta contro la stretta di Pechino. Gli indipendentisti esclusi dalle liste elettorali.

In Cina a dicembre arrestati 45 giornalisti accusati di aver diffuso notizie su liberta’ religiosa. [Video]

Pechino – Quarantacinque giornalisti sono stati arrestati in Cina in questo mese con l’accusa di trasmettere notizie, video e fotografie al magazine quotidiano sulla libertà religiosa e i diritti umani in Cina “Bitter Winter”, pubblicato dal maggio 2018 a Torino, in otto lingue, dal Cesnur, il Centro Studi sulle Nuove Religioni, e diretto dal sociologo torinese Massimo Introvigne, direttore anche del Cesnur. Degli arresti danno notizia il Cesnur e lo stesso Bitter Winter.

Cina: si rasano la testa per la strada per protestare contro l’arresto dei mariti.[Video]

È successo a Pechino. Sono le mogli di quattro avvocati difensori dei diritti umani e detenuti dal 2015.

Liao Yiwu – Il coraggio viene dalla prigione

Lo scrittore e dissidente in esilio in Germania, è stato torturato fino allo stremo delle forze e ha tentato il suicidio due volte. Quando si tocca il fondo, non si ha più paura di denunciare e di “lottare per la libertà degli altri con tutto il cuore”. Il controllo della dittatura comunista attraverso internet; l’utilizzo della propaganda anti-terrorismo per fare il lavaggio del cervello a milioni di uiguri. “Mi rifiuto di utilizzare gli smartphone made in China”.