Dalla Cina importate 8600 auto con componenti in amianto, due indagati.

Ad indagare sul caso il pm Raffaele Guariniello. Intanto sono state allertate le Asl sul territorio affinché effettuino controlli nelle officine della rete di assistenza, incaricate di rimuovere le parti nocive

Sono oltre 8600 le auto con componenti in amianto arrivate in Italia dalla Cina. I dati sono emersi dall’inchiesta chiusa in questi giorni dalla procura di Torino, per la violazione della legge che vieta l’importazione di merce contenente amianto.

Indagati dal pm Raffaele Guariniello, i due legali rappresentanti della società importatrice delle vetture della Great Wall Motors, la casa madre cinese. In particolare dovrebbero essere tre i modelli di auto in cui si è riscontrata la presenza di amianto.

Nel frattempo sono state allertate le Asl su tutto il territorio per effettuare controlli nelle officine della rete di assistenza incaricate di rimuovere i componenti nocivi. Ai lavoratori che avrebbero dovuto compiere queste operazioni non erano state fornite indicazioni sulle modalità da seguire, trovandosi in presenza di amianto.

Torino Today,22/07/2015

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