Categoria: Cronaca

Esplode cuscino elettrico scaldamani “made in China”: impiegata di 48 anni ustionata

Danni limitati, ma tanta paura: una piccola ustione al fianco e al braccio che richiederà comunque una vista specialistica. Però F. C., 48enne impiegata mestrina, se l’è vista brutta, quando il cuscino elettrico scaldamani che aveva messo in carica e appoggiato sul letto, è esploso all’improvviso spargendo ovunque liquido rosso.

Merce “fake” made in China, sequestro a Torino

La guardia di finanza ha bloccato un traffico di 150’000 prodotti fatti in Cina che riportavano indicazioni di origine italiane e svizzere.

DIA: la mafia cinese, “immigrazione clandestina finalizzata al lavoro nero”

In Italia un’altra realtà criminale degna di nota, ma probabilmente meno conosciuta rispetto alle altre, è la mafia cinese. I principali proventi di questa realtà criminale derivano dal favoreggiamento dell’immigrazione clandestina dedita al lavoro “nero”, alla prostituzione, alla tratta degli esseri umani, alla contraffazione di marchi e contrabbando di sigarette.

Cina,niente atterraggio per aereo della Nuova Zelanda per riferimenti a Taiwan

Nuova Zelanda: la Cina non autorizza l’atterraggio, aereo in arrivo da Auckland costretto a tornare indietro.Negli scorsi giorni un aereo di linea della Nuova Zelanda, in viaggio da Auckland a Shanghai, è tornato indietro dopo cinque ore di volo perché non aveva il permesso per atterrare in Cina.

Colla cancerogena importata dalla Cina. Sequestrate più di 700mila confezioni

Più di 700mila confezioni di colla sono state sequestrate tra Campania e Puglia.Gli stick di colla erano stati importati dalla Cina falsificando gli ingredienti e le percentuali presenti.

Bambini picchiati in un asilo cinese di Prato [Video]

I bambini vittime delle violenze frequentavano un’associazione culturale nella quale operavano le due donne.

Nei campi dell’azienda agricola cinese c’era anche una batteria per auto: denunce e multe

Un controllo interforze in una azienda agricola cinese a Prato ha portato a scoprire un vero e proprio “orto degli orrori”. Nei campi dove crescevano frutta e verdura che poi venivano vendute c’erano rifiuti di ogni tipo, tra cui anche una batteria per auto.