Categoria: Cronaca

Torino, a Porta Palazzo sequestro record a un commerciante cinese: 26 milioni di prodotti pericolosi ritirati

Torino, a Porta Palazzo sequestro record a un commerciante cinese: 26 milioni di prodotti pericolosi ritirati, coinvolto anche un negoziante bengalese.

CINA: raid della polizia contro 50 studenti e operai attivisti. Lo spettro di Tiananmen

Gli studenti provengono dalle migliori università cinesi: Beida, Renmin, Nanchino. E’ la prima volta dopo 30 anni che si crea un’alleanza fra studenti e operai per la formazione di un sindacato libero. Il sindacato ufficiale, legato al Partito, è schierato con la Jasic Technology, che cerca di soffocare la protesta con arresti e pestaggi.

PRATO: gruppo di cinesi lo riempiono di botte “perché si comporta male”

Prato, quattro cinesi arrestati dalla polizia in via Filzi per lesioni colpose aggravate dai motivi razziali: la vittima, 37 anni residente in Germania, “punito” dagli orientali perché litigava con la fidanzata nel loro territorio. Milone (Pls): “Segnale pericoloso”.

Torino, si lamenta con il ristoratore perché trova uno scarafaggio nel raviolo e lui la prende a bastonate

Ha acquistato dei ravioli cinesi ed è tornata a casa per mangiarli; quando li ha aperti, però, ha trovato uno scarafaggio cotto nella pastella. A quel punto è tornata nel locale per lamentarsi.

Bloccato in Cina, scrive a Mattarella: «Il governo salva i migranti in mare, ma non me»

Il caso dell’imprenditore bergamasco che non può uscire dalla Cina. Belotti (Lega): abbiamo chiesto incontri all’ambasciatore cinese ma troviamo un muro.

Cina: la verità sul bambino cinese dai capelli congelati

Gennaio 2018, un bambino cinese di terza elemantare percorre 4.5 km a piedi al gelo e si presenta in classe con i capelli congelati. La sua insegnante lo considera divertente, scatta una foto e la posta online. Il risultato dell’immagine diventata virale in poco tempo è un acceso dibattito sulla povertà in Cina.

CINA-Yantai : uomo semina terrore e morte. [video]

Il giorno 18/07/2018, nella città cinese di Yantai, un uomo di circa cinquanta anni, dopo aver dilapidato tutto il patrimonio personale con scommesse e gioco d’azzardo, ha ucciso la moglie e poi ha compiuto una carneficina per le strade della città.