Cresce la resistenza degli studenti di Hong Kong al comunismo

Jialian Zeng, Epoch Times | 24/02/2015
HONG KONG – Dopo le proteste pro-democrazia di questo autunno, ora gli studenti universitari di Hong Kong cercano di resistere alla penetrazione comunista nei loro corpi studenteschi.

La principale questione in questa tendenza è la polemica sulla candidatura della studentessa della Cina continentale Ye Lushan per la posizione di segretario di gabinetto nell’Associazione studentesca dell’Università di Hong Kong (Hkusu).

Nella foto di archivio del 26 ottobre 2014 scattata in uno dei siti principali di protesta del Movimento degli Ombrelli, i laureati del Politecnico di Hong Kong posano in un’atmosfera di festa per una foto ricordo dopo la loro cerimonia di laurea. (Paula Bronstein/Getty Images)

Ye viene da Guangzhou, capitale della provincia di Guangdong, poco a nord di Hong Kong. Ha studiato presso la prestigiosa Scuola Superiore affiliata all’Università Normale del Sud della Cina.

Ye ha ammesso di essere membro della Lega della Gioventù Comunista (Cyl), in un’intervista con la televisione dell’Università di Hong Kong (Hku). E ha anche detto che il 99 per cento degli studenti della Hku provenienti dalla Cina continentale sono membri della Cyl e che l’appartenenza all’associazione è un «fenomeno molto comune».

Quando le è stato chiesto come reputava il Partito Comunista Cinese (Pcc), ha osservato che il Pcc è l’organo che governa la Cina e poi ha detto: «Si possono vedere i suoi risultati, tutto ciò che non viene fatto in modo adeguato può essere criticato e il Pcc lo rettifica». Ye ha affermato di essersi opposta alle interferenze del Partito con gli affari di Hong Kong.

Ye ha anche detto di essere stata un tempo membro dell’Unione degli Studenti per l’Esplorazione esterna (Usee), associazione fondata dagli studenti provenienti della Cina continentale che organizza eventi speciali per gli studenti del continente. Ye ha detto di aver semplicemente «assistito» nell’organizzazione degli eventi.

Nel 2014, l’Usee ha organizzato un nuovo evento di orientamento degli studenti e ha invitato un ospite speciale come portavoce, Wang Yaoying. Wang è il fondatore dell’Alleanza degli studenti universitari di Hong Kong (Hktsa), organizzazione pro-Pcc. Wang è anche membro del Comitato della Federazione generale dei Giovani Cinesi, un ramo della Lega della Gioventù Comunista. Ha ricoperto importanti incarichi come consulente part-time dell’unità politica centrale della Cina e di capo dell’esecutivo dell’Istituto della Legge Fondamentale.

In passato, membri dell’associazione comunista Hktsa come Chen Yie, Chen Guankang, Chen Xianlong, Huang Borong e Mei Yixi hanno occupato posizioni di responsabilità alla Hku. Alcuni studenti sospettano che tale organizzazione venga utilizzata dal Pcc per rafforzare il controllo del settore dell’istruzione universitaria di Hong Kong assumendo la direzione delle associazioni studentesche.

Ye ha in seguito pubblicato un articolo per respingere le affermazioni fatte dalla televisione della Hku inerenti il fatto che lei stesse facendo diventare ‘tinta di rosso‘ l’associazione studentesca. In risposta, la televisione ha detto di avere la responsabilità di indagare sul contesto di ogni candidato affinché gli studenti possano conoscerli meglio. La stazione televisiva ha anche affermato che non stava prendendo di mira la Ye come persona.

A un altro candidato di nome Feng Jingen, in corsa per la presidenza del gabinetto di ‘Ming Feng’, è stato richiesto di fornire il passato politico della sua famiglia. Ming ha ammesso che suo nonno era un alto funzionario del Pcc.

I CRIMINI DEL PCC

Venerdì 6 febbraio il Global Times, pubblicazione in lingua inglese del Quotidiano del Popolo e portavoce del Pcc, ha pubblicato un articolo firmato che criticava la polemica sugli studenti della Cina continentale in corsa per la Hkusu, sostenendo che l’associazione aveva promosso il «maccartismo» all’interno dell’università.

L’articolo recitava: «Un piccolo numero di persone di Hong Kong stanno maliziosamente prendendo di mira ogni azione degli studenti della Cina continentale, il che non è affatto differente dal maccartismo. Questa tendenza subdola non può davvero durare a lungo».

Cheng Xiang, studente della Hku e telecronista, ha detto che gli studenti della Cina continentale che si stanno trasferendo a Hong Kong sono in aumento. Molti studenti d’élite del Paese sono trascinati nella Cyl. Pertanto, non è sorpreso del fatto che «il 99 per cento degli studenti cinesi provenienti dalla Cina continentale siano membri della Cyl».

Cheng ritiene che se ci sono degli studenti cinesi provenienti dal continente che vogliono candidarsi per la Hkusu sia necessario stare attenti a quelli con un passato nella Cyl: «Anche se la Ye Lushan ha detto che da tempo non paga più la quota di adesione e non è più un membro della Cyl ho la sensazione che questo non sia sufficientemente convincente. Perché sappiamo tutti che, sia che si tratti della Cyl o del Pcc, è l’ideologia che conta. Se l’ideologia è quella del Pcc, allora è inevitabile che il suo modo di fare o di guardare alle cose sarebbe introdotto nell’associazione. Questo problema merita l’attenzione di tutti».

Tuttavia Chen ha sottolineato che la gente di Hong Kong non rifiuta ciecamente tutti i cinesi provenienti dal continente o con un passato politico. «Ciò che conta è come lui o lei guardano alla questione di Hong Kong e a come promuovono il pluralismo politico e la democrazia».

Per quanto riguarda il sostegno del Global Times alla Ye, Chen ha detto: «Penso che, riguardo a quello che ha detto il Pcc, sia necessario valutare il motivo per cui la gente di Hong Kong è così sensibile verso il comunismo. Il Pcc ha fatto molte cose che violano i diritti umani e che sopprimono la democrazia, per cui la ragione è che ognuno di noi ha dei dubbi».

«Inoltre, nel ricorrere all’accusa di maccartismo per criticare la Hkusu, ritengo che il Pcc sia sconcertante. Il maccartismo utilizza il potere dello Stato [per eliminare il comunismo]. Come potrebbe la Hkusu avere il potere statale? Credo che il confronto sia senza senso».

Chen ha sottolineato che il Pcc ha commesso crimini indicibili contro l’umanità. Da quando è stato istituito nel 1949 ha ucciso decine di milioni di cinesi, dalla Grande Rivoluzione Culturale, al massacro di piazza Tiananmen e alla persecuzione del Falun Gong.

Chen, osservando che sia a Washington D.C. che nell’Europa orientale ci sono dei monumenti per le vittime del comunismo, ha espresso la speranza che anche Hong Kong possa avere l’opportunità di erigere un monumento per le vittime del comunismo affinché rammenti la storia alle persone.

Per quanto riguarda quello che potrebbe essere rappresentato su questo monumento, Chen ha riso e affermato: «Ci sono molte cose che potrebbero essere raffigurate. Dal 1949 ci sono stati numerosi disastri fino a oggi e ancora non hanno finito».

NON VOTARE PER LA LEGA DELLA GIOVENTÙ COMUNISTA

Tim Lan, matricola della Hku, ha detto che non avrebbe sicuramente votato per un candidato con un passato nella Cyl. Lan ha sottolineato che il suo pensiero non era rivolto alla candidata come persona, ma piuttosto contro il Pcc.

Tim ritiene che, soprattutto dopo le proteste pro-democrazia del Movimento degli Ombrelli e la soppressione della democrazia a Hong Kong da parte del Pcc, gli studenti dell’Hku abbiano ancor più le idee chiare e siano ancor più contrari al comunismo.

«Gli studenti della Hku temono che queste cose accadano nuovamente», ha detto Lan. «Il solo fatto che la candidata abbia precedentemente aderito alla Cyl spaventa molte persone. Tuttavia questo pensiero non è rivolto direttamente alla gente della Cina continentale, ma piuttosto al Pcc».

«Lei sta semplicemente candidandosi per una posizione di segretario e questi incarichi sono interni e non esterni, quindi non sono così importanti», ha detto Lan. «Ma perché allora gli studenti della Hku sono così risentiti? È perché ha un passato nel Pcc. Le persone di Hong Kong hanno paura. Tutto ciò che è affiliato con il Pcc è malvagio. Il Pcc è semplicemente una cosa malvagia ed è già visto come una ciotola di veleno. Gli studenti hanno decisamente le idee chiare».

Alcuni anni fa, un candidato ha rinunciato alla sua affiliazione con la Cyl. Lan ritiene che meritasse una lode. «Il risentimento delle persone di Hong Kong verso il comunismo è elevato al massimo. Se una persona è affiliata con il Pcc, allora non sta lei stessa sporcandosi la coscienza? Per cui le dimissioni dalla Cyl sono una dichiarazione per conquistare la fiducia degli altri».

LAUREATA ALL’UNIVERSITÀ DI HONG KONG: DIMETTETEVI DAL PCC

Ingrid, ex studentessa della Hku, ha detto: «È decisamente consueto che una qualsiasi organizzazione affiliata con il Pcc sia sgradita in un Paese libero. Il Pcc recluta gli studenti di élite gonfiando i punteggi dei loro esami di ammissione all’università e aiuta loro a trovare un buon lavoro».

«La maggior parte degli studenti non crede nel Pcc con tutto il cuore, però vogliono ottenere una migliore istruzione e trovare un lavoro. Tuttavia, per le persone che vivono in una società normale e in un Paese libero, l’adesione al Pcc ricorda quella al Partito Nazista».

Ingrid ha detto che considerato che molte persone della Cina continentale si trasferiscono a Hong Kong, non si può escludere che alcuni di questi lavorino per il Pcc. Tuttavia la maggior parte di loro si trasferisce a Hong Kong perché è una terra libera con libertà di istruzione, con politiche diverse, con pari opportunità e con professori stimati, ed è un luogo dove possono comprendere veramente i valori comuni ed esplorare la verità.

Ingrid è d’accordo anche sul fatto che i candidati dovrebbero dimettersi pubblicamente dalla Cyl e ha detto: «Aiutarli a uscire dal Pcc è la soluzione migliore per loro, per Hong Kong e anche per l’intera Cina che è stata dirottata dal Pcc».

SONDARE IL TERRENO

La controversia che turbina intorno alla candidatura di Ye Lushan è stata anticipata da altri eventi degli ultimi anni.

Nel 2011, alcuni studenti con passato nel Pcc erano candidati per le posizioni di gabinetto alla City University di Hong Kong (Cu) e all’Università Lingnan (Lu). Liao Weiyi, presidente dell’unico gabinetto della sessione della Lu, ha pubblicamente ammesso di essere membro del Pcc scioccando tutto l’ambiente.

Gli altri membri del gabinetto hanno chiesto agli studenti di votare contro di lui o di lasciare la scheda bianca affinché perdesse le elezioni. Il numero di voti è stato di gran lunga al di sotto del numero previsto dalla legge, coloro che hanno votato contro hanno infatti rappresentato l’82 per cento, e di conseguenza hanno avuto successo nel far perdere lui le elezioni.

Uno studioso ha sottolineato che l’intraprendente annuncio in pubblico di Liao della sua appartenenza al Pcc non è stato spontaneo. Considerando che il Pcc cerca di inserirsi sempre più a fondo negli ambienti scolastici di Hong Kong, l’evento probabilmente suggerisce che il Partito stesse sondando il terreno per cercare di valutare i punti di vista della gente della città.

LE DIMISSIONI DALLA LEGA DELLA GIOVENTÙ COMUNISTA

Nello stesso anno, alcuni dei candidati ai tre gabinetti dell’Associazione Studentesca della Cu sono stati identificati come membri della Cyl. Il gabinetto numero uno ‘Baihui Cheng Chuan’ aveva ben quattro studenti della Cina continentale che erano membri della Cyl.

Il ‘Baihui Cheng Chuan’ ha in seguito tracciato una linea chiara, ha ristabilito la condizione per un gabinetto senza alcun passato politico, ha sostenuto un risarcimento per il massacro di piazza Tiananmen e ha richiesto l’attuazione del doppio suffragio universale il più presto possibile. Il vice-consigliere di questo gabinetto, insieme a un altro membro, si è in seguito dimesso pubblicamente dalla Lega della Gioventù Comunista e dai Giovani Pionieri.

Anche nel 2013 l’elezione della Hkusu ha rivelato una ondata di comunismo. La sera del 6 febbraio, più di mille studenti dell’università si sono riuniti per protestare contro le elezioni che si stavano svolgendo in una scatola nera.

Loro sospettavano che la Hkusu fosse ‘tinta di rosso’ e hanno chiesto al presidente dell’associazione Chen Guankang di dimettersi. Quell’anno, molti membri dell’associazione sono stati smascherati per essere in stretti rapporti con l’Alleanza degli studenti universitari di Hong Kong, l’organizzazione studentesca pro-Pechino e rossa.


 

Fonte: Epoch Times-http://epochtimes.it/n2/news/cresce-la-resistenza-degli-studenti-di-hong-kong-al-comunismo-446.html

Articolo in ingleseHong Kong Students’ Resistance to Communism Grows

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