Convegno del Centro Studi Lepanto sulla libertá di apostolato dei cattolici

Limiti e divieti per l’educazione religiosa dei figli, per l’esposizione del Crocifisso, per la predicazione del Vangelo vengono imposti con sempre maggiore frequenza da organismi sovranazionali al pari dei regimi socialisti e dei governi democratici. Se la persecuzione dei cattolici in Cina o nei paesi islamici può non sorprendere, la discriminazione in atto nei confronti dei cristiani in democrazie evolute come l’Inghilterra e la Svezia, ed altre nazioni, dove il concetto di neutralità religiosa applicato allo Stato sta diventando un pronunciamento filosofico antireligioso, impone una seria riflessione a tutti gli uomini di buona volontà. Per una conoscenza più approfondita sull’argomento il Centro Culturale Lepanto ha riunito ieri in convegno a Roma gli esperti: l’avvocato inglese James Bogle, il giornalista svedese Ulf Silfverling, il presidente della Laogai Research Foundation Italia dott. Toni Brandi, l’avvocato bioeticista Gianfranco Amato e il dirigente di Lepanto dott. Claudio Bernabei.

Fonte: Redazione, 21 settemnre 2010

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