Contraffazione: Confesercenti-Ref, pezzi sequestrati +47,7% tra 2008 e 13 (2)

(AdnKronos) – La contraffazione diviene più difficile da combattere in un’economia globalizzata. La localizzazione del produttore di merci contraffatte, rileva il rapporto Confesercenti – Ref, è difatti più difficile da identificare e la persecuzione dei reati legati alla contraffazione può interessare le competenze di autorità afferenti a diverse nazioni. Soprattutto per imprese di dimensioni piccole può diventare pressoché impossibile agire legalmente contro soggetti non identificati e localizzati in paesi lontani.

Facendo riferimento alle statistiche sulla provenienza di merci contraffatte nei paesi Ue si osserva un ruolo predominante della Cina. Questo dato conferma quindi come il danno subito dalla nostre imprese non sia solamente legato all’ingresso di queste merci sul mercato interno.

Il volume d’affari generato complessivamente dal fenomeno della contraffazione è ovviamente più alto delle stime fin qui commentate, che si limitano alla valutazione delle merci sequestrate da Agenzia delle Dogane e Guardia di Finanza, con l’esclusione dei sequestri effettuati dalle altre Forze di Polizia (Carabinieri, Polizia di Stato e Polizia Municipale). Le informazioni analizzate si riferiscono inoltre al reato di contraffazione in senso stretto, tralasciando le altre tipologie di violazione: sequestri per made in Italy e sicurezza dei prodotti, pirateria, violazione dei diritti d’autore.

Focus.it,19/09/2015

 

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