Con la politica dei due figli non finirà la discriminazione sessuale. Economista cinese propone la condivisione delle mogli

Il “China Daily” ha annunciato i vantaggi economici attesi attraverso l’attuazione della sua nuova politica dei due figli: un aumento della forza lavoro e del PIL, così come una riduzione della percentuale di anziani. Le pubblicazioni ufficiali, tuttavia, non hanno affermato che la nuova politica dei due figli bilancerà il grande disastro demografico: la disparità di genere tra maschi e femmine.

Reggie Littlejohn, presidente di Women’s Rights Without Frontiers ha affermato: “la nuova politica dei due figli farà poco o nulla per migliorare lo squilibrio di genere causato dalla politica del figlio unico. Per prima cosa cosa accade per le decine di milioni di uomini che attualmente non riescono a trovare moglie? Per le ragazze nate ora non sarà l’età del matrimonio per decenni. In secondo luogo, l’educazione dei figli in Cina è costosa e coloro che hanno avuto un primo figlio maschio possono scegliere di nonaverne un secondo. Coloro il cui primo nascituro è invece una figlia possono scegliere di avere un secondo figlio, ma molti abortiranno se quel secondo bambino è nuovamente di sesso femminile. Le seconde figlie sono estremamente vulnerabili alla discriminazione sessuale in Cina. Questo non cambierà nel quadro della politica dei due figli.”

Poco prima che la Cina ha annunciato il suo passaggio alla una politica dei due figli, l’economista cinese Xie Zuoshi della Shejiang University, ha offerto una soluzione controversa per lo squilibrio di genere. Xie ha stimato che entro il 2020 ci saranno 40 milioni di maschi in più rispetto alle femmine. Questi maschi, che egli definisce “rami spogli”, non saranno mai in grado di trovare moglie o avranno figli. Xie vede questo situazione come un problema economico e propone una soluzione economica: consentire agli uomini di condividere mogli.

La proposta del professor Xie ha acceso un tale tempesta di critiche su Internet che lo ha portato a rimuovere il post originale, lamentando di essere stato insultato per quello che credi sia la soluzione ovvia ad un problema insolubile. Il suo post originale è comunque stato ampiamente citato dai media.

Xie ha scritto: “Con così tanti “rami spogli”, le donne sono scarse e il loro valore aumenta. Ma questo non significa che il mercato non può essere regolato. Il problema è in realtà un problema di reddito. Gli uomini con un alto reddito possono trovare una donna, perché possono pagare un prezzo più alto. Che dire degli uomini con un basso reddito? Una soluzione è quella di far avere a più uomini una sola moglie”.

Littlejohn ha commentato: “La proposta del professor Xie è un oltraggio e sottolinea il fatto che il più grande esperimento sociale nella storia del mondo – la politica figlio unico – ha portato ad un disastro demografico e sociale assoluto. La proposta di Xie ignora il fatto che la ragione per cui ci sono da 30 a 40 milioni più maschi che vivono in Cina rispetto alle femmine è che ques’ulime sono state fatte abortire in modo selettivo – l’ultima forma di discriminazione contro le donne. Ora, Xie offre una soluzione con una domanda e un’offerta comparando le donne come se fossero beni, portando alla mercificazione delle donne. L’impulso che guida questa proposta è la preoccupazione per la necessità degli uomini, senza alcuna preoccupazione per i diritti e i sentimenti delle donne”.

Fonte: Women’s Rights Without Frontiers, 12 nov 15

English article: China’s New Two Child Policy Will Not End Forced Abortion or Gendercide

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