CINA- Zhejiang, arrestata una giornalista di Hong Kong: indagava sulla demolizione delle croci

La donna, Jiang Yannan, è stata rilasciata dopo un lungo interrogatorio: seguiti i suoi movimenti e molestati coloro che ha intervistato. Le autorità hanno buttato giù più di 400 croci cristiane all’interno di una campagna governativa di “rettifica”. Giornalisti cinesi sempre più nel mirino: ancora nessuna notizia di Zhang Miao e Xin Jian.

Pechino (AsiaNews) – Le autorità della provincia cinese orientale del Zhejiang hanno arrestato, interrogato e poi rilasciato una giornalista di Hong Kong, che si trovava nella zona per un reportage sulla campagna di demolizione delle chiese e delle croci ordinata dal governo locale. Gli agenti hanno fermato Jiang Yannan – che lavora per Asiaweek – nella contea Pingyang, a poca distanza da Wenzhou. La città era nota come la “Gerusalemme di Cina” per l’alta concentrazione di abitanti cristiani, e oggi è al centro della campagna di distruzione.

Parlando con Radio Free Asia, la giornalista dice: “Ero stata mandata nella zona per fare un reportage e condurre alcune interviste con le persone coinvolte nella demolizione. Gli agenti non mi hanno trattenuta a lungo, ma mi hanno imposto di smetterla di intervistare la gente”. Dopo il rilascio, la polizia ha continuato a seguirla e ha interrogato le persone che sono entrate in contatto con lei: “Io non ho dato loro molta attenzione, ma quelli che cercavo di far parlare sono stati infastiditi da questi agenti”.

La campagna contro le croci e gli edifici cristiani è stata lanciata all’inizio dell’anno, da quando Xia Baolong, segretario del Partito del Zhejiang ha notato che guardando lo skyline di Wenzhou, una delle metropoli della provincia, si vedono “troppe croci”.  I fedeli sospettano che il vero motivo è quello di ridurre l’impatto e l’influenza  delle comunità cristiane, ufficiali e sotterranee, nella società cinese, che assiste a un incremento vertiginoso di conversioni.

Un altro motivo è che dal 2013, si è varato il piano per rendere il Zhejiang un’area di grande sviluppo economico entro il 2020. A causa di ciò, il governo provinciale sta attuando una campagna per “abbellire” la regione eliminando le strutture illegali. La campagna è chiamata delle “Tre revisioni e una demolizione”, indicando così la percentuale di edifici da distruggere, recuperando terreni da utilizzare per un ricco sviluppo edilizio.

Il governo provinciale assicura che  le demolizioni riguardano tutte le comunità e luoghi privati in modo indistinto. Ma è un fatto che la campagna prende di mira soprattutto i luoghi cristiani, anche quelli che sono stati edificati con tutti i documenti necessari e già approvati dal governo.

L’arresto di Jiang, per quanto breve, arriva alla fine di una serie di fermi contro giornalisti e membri della stampa avvenuti in tutta la Cina. Zhang Miao, che collabora con l’ufficio di Pechino del tedesco Zeit News, è stato arrestato mentre partecipava per lavoro a una recita di poesie nella capitale cinese a favore del movimento Occupy Central, che chiede democrazia per la popolazione di Hong Kong. Il reporter è ancora in galera.

Lo scorso maggio, inoltre, è stato fermato il giornalista Xin Jian – collaboratore del giornale giapponese Keizai Shimbun – mentre raccoglieva notizie sul 25mo anniversario della strage di Tiananmen. Secondo la legge nazionale, i cinesi non possono lavorare come giornalisti per testate straniere: ecco perché questi vengono assunti come “assistenti” o “traduttori”. Anche di Xin non si sa ancora nulla.

Asianews,27/01/2015

English version,AsiaNewsZhejiang, Hong Kong journalist arrested for investigating cross demolition

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.