Cina: vaccinazioni di massa contro l’influenza suina, in attesa del picco nei contagi

La Cina ha iniziato la campagna di vaccinazioni di massa contro l’influenza suina. Pechino offre la somministrazione gratuita agli studenti delle scuole elementari e medie; interessate anche le province dello Yunnan e del Gansu, nel centro e nell’ovest del Paese. Le autorità sanitarie riferiscono di una “seconda ondata” di contagi con una incidenza superiore alla precedente; il picco, aggiungono, è però previsto tra dicembre e gennaio. In tutta l’Asia, intanto, continuano i contagi e i decessi per la nuova influenza, mentre il Giappone conferma il primo caso di H1N1 fra i maiali di un allevamento nella prefettura di Osaka.
Questa mattina la municipalità di Pechino ha avviato la campagna di vaccinazioni gratuite per gli studenti delle scuole primarie e secondarie, previo consenso dei genitori. Un piano completo verrà annunciato nel fine settimana, in vista dell’esplosione nei contagi prevista fra dicembre e l’inizio del nuovo anno. In totale dovrebbero essere erogate 5 milioni di dosi.
Il governo ha promosso vaccinazioni anche nelle province dello Yunnan (750 mila dosi distribuite) e nel Gansu (440 mila dosi). Il Ministero della sanità spiega che i primi a ricevere il vaccino saranno medici e personale paramedico, perché in contatto con potenziali infetti. A seguire studenti, insegnanti, operatori dei pubblici servizi e gli anziani; la campagna verrà completata entro la fine dell’anno.
Al 10 ottobre scorso sono state inoculate 300 mila dosi e solo 150 persone hanno manifestato reazioni fra cui gonfiore locale, dolore, febbre, nausea e spossatezza. Fonti governative sottolienano che, nelle ultime 48 ore, sono stati registrati 2.092 casi di nuova influenza, portando il numero totale dei contagi a una quota superiore a 31 mila. Finora circa 25 mila persone sono perfettamente guarite, mentre 33 registrano un quadro clinico critico. Due le vittime ufficiali da H1N1.
Intanto in Giappone emerge il primo caso di contagio fra i maiali, in un allevamento della prefettura di Osaka. Le autorità hanno invitato i proprietari a non muovere gli animali fino al completamento di tutti i test genetici. La Thailandia conferma il decesso di tre persone per H1N1, portando il numero totale delle vittime a 173. Il governo, inoltre, è in ritardo con la campagna di immunizzazione, che non partirà prima della terza settimana di dicembre. Verranno distribuiti un milione di vaccini; un altro milione di dosi verrà consegnato entro la seconda settimana di gennaio.
Sette morti, infine, si sono registrati ieri in India, il cui numero totale delle vittime è salito a 427. I casi di contagio sono 13.030, di cui 61 nella sola giornata di ieri: tra questi 12 nel Kerala, 11 ciascuno nel Tamil Nadu e a Delhi e 10 nel Maharashtra.
Fonte: AsiaNews, 22 ottobre 2009

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