Cina, un pesciolino vivo come portachiavi

Un’ampolla di plastica con un dito d’acqua e un pesce rosso che ci nuota dentro. Si può pensare a tutto ma non a un portachiavi, invece è proprio così. Che i cinesi non fossero dei maestri nella difesa dei diritti degli animali non è una novità, ma questa rasenta l’idiozia. Il pesce portachiavi è una macabra invenzione partorita durante le Olimpiadi di Pechino: tra i gadget di ogni tipo, per le strade della capitale cinese, si poteva acquistare anche questo. Purtroppo a distanza di quasi due anni, sulle bancarelle è ancora possibile trovarlo. Ma attenzione: il portachiavi dura solo quattro ore, giusto il tempo di far esaurire l’ossigeno al pesciolino e vederlo morto a pancia in su. E non bastasse questa atrocità, esistono portachiavi con le tartarughine vive. Proprio quelle che in Italia vengono allevate con tanta cura (e a volte poi quando sono troppo grosse abbandonate negli stagni). In Cina vengono vendute in un sacchetto per essere portate in giro per qualche ora.

Fonte: TG Com, 11 aprile 2011

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