Cina: Tutte libere le 5 cinque attiviste femministe arrestate prima dell’8 marzo.

(AGI) – Pechino, 14 apr. – Sono state rilasciate su cauzione le cinque attiviste per i diritti delle donne arrestate in tre citta’ cinesi l’8 marzo scorso. Lo hanno confermato nella serata di ieri due avvocati delle donne – Li Tingting, Wei Tingting, Wang Man, Zhang Churan e Wu Rongrong – che avevano manifestato a Pechino, Hanghzhou, nella Cina orientale, e a Canton, nel sud-est del Paese, in occasione della Giornata Internazionale della Donna.

Le donne rimangono ancora sospettate, secondo quanto dichiarato da uno degli avvocati. Alcune delle attiviste avevano lavorato con l’associazione Yirenping, che si occupa dei diritti dei malati di Aids in Cina: nei giorni scorsi, la sede pechinese del gruppo, nel versante ovest della capitale, era stata presa di mira da un gruppo di “finti poliziotti”, secondo quanto spiegato in un comunicato, che l’avevano danneggiata.

La detenzione delle cinque donne, accusate di avere provocato disordini, aveva innescato diverse richieste per il loro rilascio sia in Cina che all’estero. A favore delle cinque si erano espressi anche il segretario di Stato Usa, John Kerry, e Hillary Clinton, che ha ufficializzato la candidatura alla Casa Bianca nelle scorse ore.

Clinton aveva definito “imperdonabile” la detenzione delle donne. Il Ministero degli Esteri cinese aveva risposto chiedendo agli Usa di rispettare la sovranita’ in tema di giustizia della Cina, aggiungendo che il loro caso sarebbe stato trattato in base alla legge.

AGI,14/04/2015

English article,Mashable.com:

 

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