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Cina :Tortura su donne incinta.

Tortura porta alla morte la signora Luo Zhixiang, incinta di tre mesi.

La signora Luo Zhixiang lavorò come ingegnere in una società di costruzioni alle dipendenze del Gruppo Agroalimentare Guangdong. Fu arrestata illegalmente nel novembre 2002 e inviata al centro di detenzione Zhuhai. Il 28 novembre, dopo otto giorni di sciopero della fame per protestare contro l’arresto illegale, la signora Luo, che era incinta di tre mesi, venne trasferita al centro Huangpu di riabilitazione dalla droga, , dove fu sottoposta a lavaggio del cervello e torturata.

Il giorno successivo, fu inviata all’ospedale di medicina cinese Tianhe per essere sottoposta a “iniezioni di farmaci”. Il giorno successivo precipitò dal 3° piano. La signora Luo morì il 4 dicembre, 2001; aveva solo 29 anni. Gli agenti del Partito Comunista Cinese (PCC) hanno tentato di coprire il loro crimine sostenendo che la signora Luo Zhixiang si era suicidata. (vedi foto). [1]

Doloroso aborto spontaneo per essere stata appesa in aria, poi viene lasciata cadere a terra mentre il marito è costretto a guardare.

Nel campo di lavoro forzato Wanjia, nella provincia di Heilongjiang, una praticante del Falun Gong che era incinta di circa sette mesi è stata appesa ad una trave. Le sue mani erano legate con una corda che pendeva da una carrucola fissata alla trave, a circa tre metri dal pavimento. Poi, lo sgabello su cui poggiava i piedi è stato rimosso, e allo stesso momento la polizia lasciò improvvisamente andare la corda. La praticante è precipitata violentemente a terra.

La polizia tirò ancora la corda per sollevarla in aria nuovamente, poi lasciò andare la corda e lei, nuovamente, cadde duramente a terra ancora una volta. Gli esecutori la torturarono in questo modo diverse volte. La praticante soffriva enormemente e per questo subì un agonizzante aborto spontaneo.

Ancora più brutalmente, la polizia costrinse il marito a guardare mentre torturavano la moglie, e vide con i propri occhi come fu ucciso il suo bambino ancora in grembo.

La signora Luo Biqiong picchiata brutualmente, la sua gravidanza è stata interrotta contro la sua volontà

Il 24 dicembre del 2000, a 32 anni, la signora Luo Biqiong è stata illegittimamente portata in un centro di lavaggio del cervello nella città di Langchi, provincia del Sichuan, ed è stata brutalmente picchiata da cinque teppisti. La signora Luo era incinta di quattro mesi in quel periodo. Tutto il suo corpo era ricoperto di tagli e lividi. Non riusciva a contrarre la vescica e ha subito una emorragia uterina.

Entrambe le sue gambe sono diventate viola a causa delle percosse subite, le mani e la testa si sono gonfiate e la sua bocca era piena di sangue. Una settimana dopo è stata rilasciata. Poiché la signora Luo continuava a praticare il Falun Gong, sono state inviate alcune persone con il compito di farla abortire forzatamente. Il bambino che portava in grembo da quattro mesi è morto prima di nascere.

Venti giorni dopo, la polizia è venuta nuovamente a casa sua per rapirla. La signora Luo ha dovuto scappare di casa per evitare di essere ricatturata. Uno dei malfattori che l’hanno perseguitata ha ricevuto la sua punizione e morì in un incidente stradale.

La signora Gao Yumin è svenuta a causa della persecuzione e il feto di tre mesi che portava in grembo è morto.

La signora Gao Yumin è una praticante del Falun Gong della città di Fujin, provincia di Heilongjiang. Nel settembre 2007, quando era incinta di tre mesi, la signora Gao è stata illegalmente arrestata dalla Divisione di Sicurezza Interna a Fujin City. La sua salute è peggiorata rapidamente dopo 28 giorni presso il centro di detenzione.

Non riusciva a vedere nulla e ha mostrato sintomi di una grave carenza di ferro. È svenuta ed è stata inviata all’ospedale della stazione ferroviariz Fujin. I medici hanno scoperto che il suo cuore aveva smesso di battere e si affrettarono ad eseguire un’operazione. Hanno scoperto che il suo addome era pieno di sangue travasato e il feto era già morto. La signora Gao Yumin è stata ricoverata per otto giorni e i medici hanno detto che era sopravvissuta per miracolo.

La signora Liu Yunxiang subisce due aborti spontanei a causa delle violente percosse ricevute

Nel gennaio del 2000, gli agenti del PCC guidati da Hua Guangyong, ex capo del comitato degli affari politici e legislativi di Junbukou della città di Weifang, provincia di Shandong, ha catturato e portato i praticanti del Falun Gong alla brigata Junbukou per torturarli. I praticanti sono stati costretti a spazzare la neve, con i praticanti maschi costretti a stare a torso nudo e le praticanti donne a piedi nudi.

Le guardie picchiano i praticanti con tubi in gomma. Il capo della sezione di giustizia di Xia Bingtang ha inviato i teppisti ad abusare fisicamente dei praticanti e a picchiarli con bastoni di legno e tubi di gomma. A trentadue anni, la signora Liu Yunxiang in seguito ha subito un aborto spontaneo.

Una notte d’estate del 2001, più di dieci agenti del PCC guidati dal capo della città Gao Zhongde, dal vice capo Dai Qingjun e dal capo della sezione di giustizia Xia Bingtang hanno rapito nuovamente i praticanti del Falun Gong, che sono stati poi picchiati e colpiti con bastoni elettrici. Come conseguenza, la signora Liu ha subito un secondo aborto spontaneo.

Pubblicato su Clear Harmony, 04 Giugno 2013
Link per leggere di più:

http://it.clearharmony.net/articles/201305/111803.html [2]