Cina: sospetti terroristi uccisi in Xinjiang

Tre uomini sospettati di terrorismo sono state uccisi nella regione occidentale dello Xinjiang dopo aver cercato di resistere all’arresto delle forze di sicurezza. Su di loro pendeva l’accusa di aver partecipato ad un attacco nella località di Pishan, nella prefettura di Hotan, nel 2014. Nessun altro dettaglio è stato diffuso dalle autorità cinesi.

Negli ultimi anni la regione dello Xinjiang è stato teatro di violenti attacchi imputati da Pechino a un gruppo di separatisti islamici: l’ultimo di rilievo appena due settimane fa nella contea di Karakax.

Pochi giorni dopo il segretario del Partito Comunista della regione, Chen Quanguo, ha messo in scena una massiccia dimostrazione di forza senza precedenti con corpi militari per un’esercitazione antiterrorismo.

Chen ha precedentemente lavorato in Tibet dove si è costruito la reputazione di un sostenitore della linea dura.

Secondo gli osservatori questo suo approccio duro  potrebbe infiammare ulteriormente i disordini tra la minoranza etnica musulmana uigura della regione.

Tra le misure introdotte dalle autorità è compresa la consegna dei passaporti alla polizia e la richiesta di permesso per viaggiare.

Traduzione LRF Italia ONLUS


Fonte: SCMP, 9 gennaio 2017

English article: South China Morning Post, Three terrorism suspects shot dead in Xinjiang

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