CINA – Sichuan: La signora Yan Zongfang è morta (05 Giugno 2013) a causa della persecuzione e delle torture subite.

La signora Yan Zongfang è morta dopo undici anni di abusi

La praticante di Falun Gong Yan Zongfang, di 65 anni, della contea Cangxi, città di Guangyuan, nella provincia di Sichuan è morta il 5 giugno 2013. A causa delle torture e delle iniezioni di droga in carcere, ha sofferto un dolore insopportabile prima di morire. Agenti speciali del Partito comunista Cinese (PCC) avevano minacciato la sua famiglia per impedire ad altri praticanti di esserle vicino. Fino alla sua morte, è stata ancora sottoposta al “lavoro forzato al di fuori del campo di lavoro”, condizione che fu imposto dal locale Ufficio 610.

(Nella foto la ricostruzione della tortura: ammanettata ad un letto)

Su 14 anni di persecuzione operata dal PCC, la signora Yan è stata in prigione per quasi 11 anni. Ha subito numerose torture mentali e fisiche, compreso l’essere colpita con bastoni elettrici, messa in catene e manette, la tortura del letto della morte (*), venire appesa, costretta a stare in piedi o seduta in stile militare, presa a calci e picchiata, rinchiusa in una cella di isolamento, negazione del permesso di dormire, di fare la doccia o di andare al bagno, brutale alimentazione forzata con cibo e droghe, lunghi periodi di esposizione al sole cocente, ecc.,,(…)

Clear Harmony, 25 Luglio 2013

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http://it.clearharmony.net/articles/201307/112120.html

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http://en.minghui.org/html/articles/2013/6/28/140725.html

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