CINA: lo scrittore e attivista cinese Lü Gengsong accusato di sovversione

Matthew Robertson,Epoch Times,19.08.2014

Lü Gengsong, studioso e veterano attivista democratico cinese, dopo il suo rilascio dal carcere avvenuto nel mese di agosto 2011 è stato accusato di sovversione del potere statale e deve scontare un periodo extra di prigionia. Lü, figura ben nota nella comunità della democrazia cinese e studioso dell’apparato di sicurezza del Partito Comunista, dopo aver trascorso un mese in custodia è stato accusato di sedizione.

Lü Gengsong, che era stato fermato il 7 luglio e rinchiuso nel centro di detenzione della città di Hangzhou nella provincia di Zhejiang sulla costa orientale della Cina, è stato formalmente arrestato il 13 agosto con l’accusa di ‘sovversione del potere dello Stato’. Nel corso di quest’anno Lü, veterano attivista e scrittore, è stato detenuto e rilasciato più volte – nei mesi di gennaio e febbraio le autorità sono andate a prenderlo direttamente a casa sua per tre volte, rovistando nell’appartamento e confiscando il suo computer.

Nella foto: Lü Gengsong assieme alla moglie Wang Xue’e, dopo il suo rilascio dal carcere nell’agosto del 2011. Lü, studioso e veterano attivista democratico cinese, è stato accusato di sovversione del potere statale e deve scontare un periodo extra di prigionia. (Chinese Human Rights Defenders)

<<Non solo siamo monitorati, ma spesso la nostra libertà personale è limitata. Il nostro appartamento è stato saccheggiato più volte. Mia figlia e io ci sentiamo come se stessimo impazzendo>>. – Wang Xue’e, moglie di Lü Gengsong

Questa volta le autorità cinesi non hanno chiarito i dettagli dei presunti crimini commessi da Lü, ma è probabile che siano correlati al suo attivismo nelle protestecontro la riammissione della Repubblica Popolare cinese(Rpc) al Consiglio dei Diritti Umani delle Nazioni Unite, che si è tenuto alla fine dell’anno scorso.

Nell’ottobre 2013 Lü e altri si sono occupati della Revisione Periodica Universale della Cina, al fine di valutare la situazione dei diritti umani nel Paese e di preparare una lettera aperta e una petizione contro la presenza della Rpc nel Consiglio dei Diritti Umani.

Lü è inoltre un membro del Partito Democratico Cinese, organizzazione politica bandita e perseguitata. Nel 2008 è stato giudicato colpevole di ‘incitamento alla sovversione del potere dello Stato’ per il suo impegno nella promozione della democrazia e ha trascorso in carcere tre dei quattro anni di condanna.

L’attuale imputazione di ‘sovversione del potere dello Stato’, piuttosto che di un semplice ‘incitamento alla sovversione’, comporta in Cina una pena ben più severa – fino a dieci anni di carcere.

Dopo essere stato rilasciato nel 2011, la polizia politica ha tenuto Lü e la sua famiglia sotto stretta sorveglianza, talvolta effettuando irruzioni pomeridiane nella sua casa e portando via gli effetti personali suoi e della sua famiglia senza nessun motivo apparente.

Lo scorso ottobre la moglie di Lü, Wang Xue’e, ha commentato alla rete attivista della ong ‘Chinese Human Rights Defenders’ [Avvocati difensori dei diritti umani in Cina, ndt]: «Quest’anno fino ad ora, hanno portato via sei computer, compresi quello di nostra figlia e altri avuti in prestito da amici. Negli ultimi anni tutti noi della famiglia abbiamo vissuto terribilmente.

Non solo siamo monitorati, ma spesso la nostra libertà personale è limitata. Il nostro appartamento è stato saccheggiato più volte. Mia figlia e io ci sentiamo come se stessimo impazzendo».

All’inizio dell’anno la polizia ha trascinato fuori casa la signora Wang Xue’e senza dare alcuna motivazione.

L’attenzione riservata a Lü dal Partito Comunista Cinese è stata da lui ricambiata in piena misura: Lü è autore di diversi libri sul Partito e di lunghi saggi che trattano delle operazioni svolte dai suoi servizi di sicurezza segreti.

Nel 2000 ha pubblicato a Hong Kong un libro intitolato The dirty history of corruption in the Chinese Communist Party, [La sporca storia della corruzione nel Partito Comunista Cinese, ndt], che discute e analizza i principali casi di corruzione dal 1978 al 2000. Per il Beijing Spring, rivista democratica straniera, ha scritto l’articolo dal titolo, ‘La più grande organizzazione spionistica della Cina: Il Comitato per gli Affari politici e legali’, che recensisce la storia e gli sfrenati poteri degli apparati di sicurezza del Partito Comunista.

Lü ha iniziato a indagare sulle autorità dai primi anni 90, quando insegnava in una scuola di formazione per agenti di pubblica sicurezza. Venne licenziato nel 1993 per le sue idee e le sue azioni a sostegno della democrazia in Cina.

Alla fine degli anni 90 e ai primi del 2000 Lü ha studiato duramente per diventare avvocato, sostenendo molteplici esami di abilitazione alla professione – ma per qualche motivo non è riuscito mai per poco a superarli. In una lettera aperta alle autorità giudiziarie, pubblicata sul sito cinese Boxun, ha fornito una spiegazione dettagliata dei risultati dei suoi test e degli insoliti rifiuti da parte dell’avvocatura, che è controllata dalle autorità.

Nel 2002, quattro anni dopo il suo primo esame, aveva concluso che i suoi test venivano manipolati e deliberatamente rifiutati, per evitare che persone come lui diventassero avvocati. «Da quel momento in poi persi completamente la speranza di diventare avvocato e non sostenni più alcun esame».

Fonte,Epoch Timeshttp://www.epochtimes.it/news/lo-scrittore-e-attivista-cinese-lu-gengsong-accusato-di-sovversione—126920

English version,click here:
Chinese Activist and Writer Lü Gengsong Accused of Subversion

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