Cina, scontri studenti-polizia

Scontri tra studenti e polizia in Cina. Una manifestazione di migliaia di giovani che protestavano per i maltrattamenti subiti da cinque di loro è degenerata in violenti scontri a Nanchino, nella provincia orientale cinese dello Jiangsu. Le proteste sono cominciate quando cinque studenti della facoltà di Aeronautica e Astrononia, che avevano allestito delle bancarelle, sono stati malmenati dalla polizia.

Tra gli studenti della locale università di Jiangning è abitudine lavorare nel tempo libero come ambulanti per mantenersi agli studi. Una trentina di giovani sono rimasti feriti negli scontri mentre tre sono stati fermati dalla polizia. Fotografie apparse su Internet mostrano i giovani che protestano con dei cartelli sui quali è scritto in cinese ed in inglese ‘Non-violenza, non-cooperazione’. Si tratta della secondo protesta studentesca in dieci giorni: il 7 maggio centinaia di giovani hanno protestato ad Hangzhou,  nella Cina orientale, per la morte di uno di loro di nome Tan Zhuo, che è stato investito da un’automobile guidata dal figlio di un ricco imprenditore locale.

TGCom, 20 maggio 2009

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