Cina, sciopero della fame contro il suo terzo arresto

Praticante del Falun Gong arrestata per la terza volta

L’11 luglio 2009, la polizia locale della città di Zhuzhou ha arrestato la signora Zhang Xinyi e l’ha detenuta nel dipartimento di polizia del distretto di Shifeng nella città di Zhuzhou, dove è stata interrogata. Attualmente, è detenuta nel centro di detenzione numero 2 della città di Zhuzhou. La signora Zhang ha fatto lo sciopero della fame per 3 giorni per protestare contro la persecuzione. Questa è la terza volta che viene arrestata perché pratica il Falun Gong.

1. Arrestata e deportata dal governo della Cambogia sotto la pressione del PCC

La signora Zhang Xinyi, 55 anni, era un’insegnate di matematica della scuola elementare affiliata della fabbrica di alluminio della città di Changsha (attualmente nominato Scuola Elementare di Xintian). È una persona gentile. I suoi vecchi alunni vengono ancora a farle visita. Nell’estate del 1998, la signora Zhang e suo marito sono andati ad insegnare nella scuola cinese di Phnom Penh in Cambogia.

Nel luglio 2002, i funzionari dell’ufficio d’immigrazione della Cambogia sono andati a casa sua e le hanno fatto alcune domande sui materiali informativi del Falun Gong. Alcuni giorni dopo, tutte le scuole cinesi di Phnon Penh hanno ricevuto l’ordine di non farla lavorare. L’ambasciata cinese in Cambogia ha rifiutato di prolungare il loro passaporto. Il rapporto tra il governo della Cambogia e quello cinese è molto stretto. In quel momento, la persecuzione all’interno della Cina era molto severa. Rendendosi conto della loro situazione, la signora Zhang e suo marito sono andati all’agenzia dell’ONU per i rifugiati. Dopo aver sentito la loro situazione, li hanno aiutati a fare le pratiche per la richiesta di asilo. Presto, il UNHCR ha concesso loro lo stato di rifugiato.

Il 2 agosto 2002, la polizia della Cambogia ha arrestato la signora Zhang e suo marito, nonostante il fatto che avessero mostrato i certificati di rifugiato dell’ONU. E’ stato detto esplicitamente che l’arresto è stato ordinato dall’ambasciata cinese in Cambogia. Dopo essere stati detenuti nell’ufficio di immigrazione a Phnom Penh per tre giorni, sono stati messi con forza su un aereo per reimpariarli in Cina. Come rifugiati protetti da UN, il loro arresto e la deportazione ha violato le leggi internazionali. Diversi media internazionali hanno riportato la notizia, incluso AP. Anche il UNHCR ha criticato il governo della Cambogia perchè non aveva assunto la responsabilità di proteggere i praticanti del Falun Gong.

Appena arrivati in Cina, la signora Zhang e suo marito sono stati detenuti nel centro di detenzione della città di Changsha. È stata rilasciata un mese dopo.

2. Condannata a tre anni di prigione e perseguitata nella prigione per le donne della provincia di Hunan

Dal settembre 2002, la signora Zhang ha fatto appello a diversi livelli di agenzia governativa sulla sua persecuzione in Cambogia. Ha perfino scritto una lettera a Hu Jintao, ma non ha ricevuto nessuna risposta.

In aprile 2005, la polizia del dipartimento di polizia della provincia di Hunan, del dipartimento di polizia del distretto Tianxin della città di Changsha e della stazione di polizia Xinkaipu della città di Changsha hanno preso un’azione congiunta e hanno arrestato la signora Zhang. La sua casa è stata perquisita e il suo passaporto è stato confiscato. Senza avvisare la sua famiglia, la corte del distretto Tianxin della città di Changsha ha organizzato un’udienza in segreto e l’ha condannata a tre anni di prigione. La signora Zhang ha fatto un appello che è stato rigettato. Nel gennaio 2006, è stata mandata nella prigione per le donne della provincia di Hunan.

La signora Zhang ha detto ai suo amici sulla sua esperienza in prigione: è stata costretta a stare in piedi continuamente per 7 giorni e 7 notti senza dormire. Quando perdeva coscienza, versavano l’acqua gelida su di lei. Poi è stata costretta a stare in piedi di nuovo. Dopo i maltrattamenti estesi, la sua mente non era più chiara e aveva delle allucinazioni e parlava senza senso.

Con l’avvicinarsi del decimo anniversario della persecuzione del Falun Gong, la signora Zhang è stata arrestata di nuovo. Dato che ha rifiutato di dire da dove arrivano i materiali informativi del Falun Gong, i poliziotti della divisione di sicurezza dello stato del distretto Shifeng della città di Zhuzhou l’hanno sottoposta a torture ed interrogata. Per protestare la persecuzione, ha iniziato uno sciopero della fame il 16 luglio 2009. Sta ancora facendo lo sciopero della fame nel centro di detenzione numero 2 della città di Zhuzhou.

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