Cina: ridurre reati punibili con la morte

Un disegno di legge per la riduzione dei reati punibili con la pena di morte è stato presentato all’Assemblea Nazionale del Popolo, il Parlamento cinese, che lo esaminerà nei prossimi giorni.

Lo afferma l’agenzia Nuova Cina. Nella maggior parte dei casi i progetti vengono esaminati due o tre volte dal Comitato Permanente dell’Assemblea, prima di essere sottoposti per l’ approvazione alla seduta plenaria. Il progetto prevede l’abolizione delle pena capitale per 13 reati non di sangue, legati al contrabbando e alla corruzione. Attualmente, in Cina la pena di morte può essere comminata per 68 reati. Sia il numero delle condanne a morte e che quello delle esecuzioni sono considerati segreti di Stato. Le organizzazioni umanitarie internazionali affermano che sono migliaia ogni anno. Il governo cinese sostiene che il numero delle condanne alla pena capitale si è ridotto dal 2007, quando è stato stabilito che devono essere approvate dalla Corte Suprema di Pechino. Il dibattito sulla pena di morte si è acceso negli ultimi anni dopo che sono emersi una serie casi nei quali i condannati a morte sono risultati innocenti.

Fonte: Corriere Del Ticino, 23 agosto 2010

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