Cina-Rapida crescita del tasso di suicidi di anziani nelle campagne della Cina

Lu Chen, Epoch Times,11.08.2014

Secondo un recente resoconto, nella Cina rurale il suicidio degli anziani sta diventando un fenomeno abituale. Un lavoratore migrante ha preso sette giorni di permesso dal suo lavoro in città dopo aver appreso che il suo anziano padre che vive in campagna riversava in condizioni critiche. Alcuni giorni dopo il suo arrivo, la salute del padre si è stabilizzata.

Il figlio ha detto allora a suo padre: «Stai per morire oppure no? Ho solo sette giorni di ferie e questo include il tempo per il tuo funerale».

Nella foto: Il 30 luglio 2014, due uomini del villaggio di Weijian, della provincia di Henan in Cina, ascoltano una radio portatile nei pressi di un campo di mais. (Greg Baker/AFP/Getty Images

Dopo aver ascoltato le parole fredde di suo figlio, il padre si è suicidato. Il figlio ha espletato le pratiche del funerale appena prima il termine del suo permesso e se ne è ritornato subito in città per ricominciare a lavorare.

Secondo il media statale China Youth Daily, questo è solo uno dei molti casi di suicidio di persone anziane raccolti nel corso della ricerca finanziata dallo Stato: ‘Lo studio sociologico del suicidio degli anziani nelle aree rurali’.

Liu Yanwu, ricercatore a capo del progetto e insegnante di sociologia all’Università di Wuhan ha detto: «Il tasso dei suicidi degli anziani nelle zone rurali è aumentato molto rapidamente dal 2000… e attualmente la situazione è molto grave».

La ricerca, iniziata nel 2008, è stata condotta per sei anni in più di quaranta villaggi di campagna di 11 province tra cui quelle di Hubei, Shandong, Jiangsu e Shanxi.

Il primo villaggio che i ricercatori hanno visitato è stato nella contea di Jingshan della città di Jingmen, nel centro della provincia di Hubei. Liu ha detto che alla domanda se ci fossero state delle morti insolite di persone anziane, un certo numero di abitanti hanno risposto all’unisono:

«Da queste parti sono pochi gli anziani che muoiono naturalmente».

Liu ha detto: «In questo villaggio, almeno il 30 per cento della anziani muoiono per suicidio e questa è solo una stima prudente». Proprio durante le due settimane che i ricercatori hanno trascorso nel paese sono morte per suicidio tre persone anziane.

In uno dei casi di suicidio nella contea di Jingshan, un uomo di 69 anni si è tolto la vita nel salotto di casa sua bevendo del pesticida mentre stava incendiando delle banconote per auto-addolorarsi.

Un abitante del villaggio ha detto al ricercatore che l’anziano aveva un cattivo rapporto con suo figlio e con sua nuora e temeva che non avrebbero pianto la sua morte quando sarebbe avvenuta. Così, lo ha fatto lui per se stesso.

I suicidi delle persone anziane nel villaggio sono diventati una vicenda talmente comune che i residenti locali non ci fanno neanche più caso.

Un medico del villaggio ha detto: «Vediamo queste morti come naturali». Il medico ha confidato a Liu che solitamente molti anziani scelgono di suicidarsi dopo aver sofferto gravemente una qualche malattia in modo da non rappresentare un peso per i loro figli.

Persino le persone anziane stesse hanno accettato la situazione.

Una vecchia signora soprannominata Chai ha detto a Liu: «Gli anziani di questo luogo hanno tutti tre figli – il figlio pesticida, il figlio corda e il figlio acqua. Sono i figli più affidabili». I ‘tre figli’ sono i tre modi principali di commettere suicidio: bevendo pesticidi, impiccandosi e annegandosi.

Liu ha detto al quotidiano: «Più queste persone sono tranquille riguardo a questo fenomeno, più la situazione è spaventosa».
Liu ha chiamato il fenomeno una «tendenza al suicidio dei malati». Tre sono le principali ragioni che hanno causato i casi di suicidio degli anziani nelle aree rurali: i problemi economici, la cattiva salute e la solitudine.

Sulla base dei dati raccolti dal ricercatore, il 60 per cento dei casi sono stati collegati con i primi due motivi, con molte persone anziane che non vogliono rappresentare un peso per i loro figli.

Alcuni dei giovani non vogliono la responsabilità di prendersi cura dei loro parenti anziani.

Un certo numero di agricoltori di mezza età ha detto a Liu: «I miei propri fardelli sono già abbastanza pesanti. Come potrei prendermi cura anche di quelli degli anziani?»

Liu ha detto: «Il modo in cui stanno le cose oggi a Jingshan è probabile che sarà la situazione di domani in molti altri posti». Liu ha indicato che, affinché la situazione possa cambiare, gli anziani non dovrebbero più vivere quelle situazioni di disperazione causate dalla solitudine o dalla mancanza di sostegno finanziario o medico.

Secondo i dati rilasciati dal Ministero degli Affari Civili cinese in una conferenza stampa del febbraio di quest’anno, nel 2013 in Cina vivevano oltre duecento milioni di persone di oltre sessanta anni di età, ovvero il 14,9 per cento della popolazione totale. Secondo i dati pubblicati dal media statale, gli anziani oltre i 65 anni costituiscono il 7,6 per cento della popolazione.

Il tasso di crescita della popolazione anziana è notevolmente aumentato a causa del più basso tasso di mortalità e della politica del figlio unico.

Liu ha detto: «Tutti invecchiano. Le persone anziane dovrebbero vivere una vita migliore e morire con dignità piuttosto che utilizzare tali metodi anormali. È troppo triste».

Fonte,Epoch Times, http://www.epochtimes.it/news/rapida-crescita-del-tasso-di-suicidi-di-anziani-nelle-campagne-della-cina—126892

English version,click here:
Elderly Suicide Rapidly Increasing in China’s Countryside

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