Cina: rammarico per il rapporto di Navi Pillay sui diritti umani

Il 15 settembre la dodicesima conferenza del Consiglio dell’Onu dei diritti umani ha tenuto a Ginevra una riunione plenaria. Nel suo discorso, il supremo commissario dell’Onu sugli affari dei diritti umani, Navi Pillay, ha dato eccessiva importanza alle questioni Xinjiang e Tibet. La delegazione cinese ha espresso il proprio rammarico, ritenendo che questi due casi non rientrano nei diritti umani.

Nel suo discorso il capo della delegazione cinese e ambasciatore cinese a Ginevra, Li Baodong, ha evidenziato che la realtà dei fatti ha riconosciuto valida e totalmente giusta la politica autonoma etnica. Gli eventi del 5 luglio nel Xinjiang e del 14 marzo a Lhasa sono dei gravi crimini eseguiti dalle forze scissionistiche che intendono danneggiare la stabilità del paese e non sono un problema di diritti umani.

Fonte: CRI online, 15 settembre 2009

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