Cina, nuovi raid contro chi sostiene Occupy Central: almeno 40 arresti

Dopo una prima ondata di repressione, la polizia continentale continua a perseguitare chi esprime sostegno per le manifestazioni democratiche nel Territorio. A Pechino arresti, perquisizioni, violenze e fermi amministrativi. La persecuzione colpisce anche Chongqing, Guangzhou e la provincia dell’Anhui.

Pechino (AsiaNews) – Durante la seconda settimana di manifestazioni pacifiche a Hong Kong, dove la popolazione chiede a Pechino il suffragio universale, la polizia della Cina continentale ha arrestato decine di attivisti, di persone comuni impegnate a presentare petizioni al governo e altri cittadini che hanno pubblicato online – o si sono riuniti – per esprimere sostegno a chi protesta nel Territorio. La maggior parte degli arresti è avvenuta a Pechino.

Dopo aver denunciato decine di arresti durante la prima settimana, il Chinese Human Rights Defender (Chrd) ha potuto documentare ora più di 40 casi totali – fra cui 11 detenzioni criminali e due amministrative – insieme ad altre 31 persone nella custodia della polizia e almeno tre costrette a nascondersi. Gli agenti hanno minacciato e intimidito un numero incalcolabile di altri cittadini andando nelle loro case, emettendo “avvertimenti” o convocandoli nelle stazioni di polizia per un interrogatorio.

Il Chrd invita il governo cinese a rilasciare immediatamente gli arrestati, rispettando i loro diritti costituzionali e il loro diritto alla libertà di espressione. Di seguito i casi più recenti, organizzati per luogo.

Municipalità di Pechino

Il 29 settembre un gruppo composto da 20 attivisti per i diritti umani e per il diritto alla casa si sono incontrati in un ristorante, dove si sono scattati delle foto con dei cartelli che recitano “Le famiglie di Pechino vittime di sfratto forzato sostengono Hong Kong”. Le foto sono state pubblicate online. Di questi, 10 sono stati arrestati con l’accusa di “aver creato disturbo”. Fra questi, rinchiusi nel Centro di detenzione del distretto Fengtai, vi sono: Chen Lianhe, Cui Baoti, Han Ying, Han Shuqing, Guo Zhiying, Jiang Liuying, Li Dongmei, Liu Huizhen, Wu Xiaoping e Zhang Zonggang. Di questo gruppo, otto sono stati fermati il 30 settembre; Han Ying e Liu Huizhen sono stati arrestati il primo ottobre.

Sempre la scorsa settimana, la polizia ha arrestato 10 artisti e un giornalista della Colonia dell’arte Songzhuang. Tutti tranne uno sono chiusi nel Centro di detenzione n°1 di Pechino; sono accusati – tranne tre di loro – di “aver creato disturbo”. L’arresto è avvenuto l’8 ottobre. La polizia ha fermato invece l’artista e poeta Wang Zang il primo ottobre. Questi, originario dello Yunnan, ha visto anche la sua casa violata dagli agenti. Il 2 ottobre la polizia ha preso in custodia Zhang Miao, giornalista del magazine tedesco Die Zeit, che aveva discusso delle proteste di Hong Kong proprio con Wang Zang.

Inoltre gli artisti Cui Guangxia, Zhu Yanguang, Fei Xiaosheng e Ren Zhongyuan sono stati presi il 2 ottobre: Ren è chiuso nel Centro di detenzione del distretto Tonzhou. Nella prima mattina del 6 ottobre, la polizia ha portato via Ding Ding dalla sua casa e ha perquisito la sua residenza. Hanno confiscato un computer, un hard drive da un portatile e la memory card. Il 7 ottobre è stata arrestata Wang Lin, sembra per aver partecipato a una lettura di poesie a sostegno del movimento democratico di Hong Kong che si è svolta il 2 ottobre. Altri tre artisti – La Shang, Zhui Hun e Li Lei – sono stati fermati l’8 ottobre: sconosciuto il luogo di detenzione.

La polizia ha messo in custodia lo scorso 30 settembre tre attivisti, che avevano partecipato a una cena per festeggiare la liberazione di Yuan Dong, attivista del Movimento nuovi cittadini. Guo Hongwei e Wu Jixin sono in carcere ne Centro di detenzione del distretto Fengtai con l’accusa di “aver creato disturbo”. La terza arrestata, Li Yufeng, è nel Centro di detenzione del distretto Daxing. La causa di questo arresto sarebbe l’incontro – avvenuto in un ristorante dello stesso distretto – di almeno 60 persone a sostegno delle proteste di Hong Kong. La madre di Guo – Xiao Yunling, 77 anni – è stata arrestata con il figlio e tenuta in carcere per 12 ore prima del rilascio. Il 3 ottobre la polizia ha portato via un’altra partecipante alla cena, Wang Su’e, appena uscita da un servizio religioso in una chiesa domestica. Anche lei è nel Centro di detenzione del distretto Daxing.

La mattina del 2 ottobre la polizia ha arrestato Ran Chongbi – venuto da Dongguang per presentare una petizione al governo centrale – insieme a Wang Fang, dell’Hubei. Entrambe sono stati portati alla stazione di polizia del distretto Fengtai. Le due dimostranti sono state fermate dopo aver esposto un cartello a sostegno di Hong Kong fuori dalla stazione ferroviaria di Pechino Sud. Il 4 ottobre la Ran era ancora nel Centro di detenzione del distretto Fengtai; sconosciuta la situazione della Wang.

Un altro dimostrante che chiedeva giustizia al governo, Jiang Jiawen dalla provincia del Liaoning, è trattenuto nel Centro di detenzione del distretto Daxing. Aveva partecipato il primo ottobre a una manifestazione nel distretto Fengtai ed è stato arrestato lo stesso giorno.
Il primo ottobre Pei Fugui, che aveva partecipato alla cena del 29 settembre, è stato arrestato: ora è al Centro di detenzione del distretto Fengtai. Xu Chongyang e Wang Chongxi, presi il giorno successivo, sono nella stessa prigione. Un’altra partecipante all’incontro, Ling Lisha, è nelle mani della polizia ma non si hanno altre informazioni.

Secondo il Chrd, diversi altri partecipanti alla cena del 29 settembre sono stati costretti a nascondersi. Fra questi Yan Bojun, Li Xuehui e Yu Yanhua.

Provincia del Guangdong

Il 3 ottobre, agenti di polizia in borghese hanno arrestato Wang Mo, Sun Liyong e Xie Wenfei. Erano tutti in una residenza nella contea Xintang, a Guangzhou. Al momento si trovano nel Centro di detenzione del distretto Yuexiu. L’arresto è avvenuto dopo che i tre hanno alzato un cartello in un parco di Guangzhou per chiedere libertà ed esprimere sostegno agli abitanti di Hong Kong.

Lo stesso giorno, altri agenti in borghese hanno preso Zhang Shengyu mentre camminava per una strada di Guangzhou. Aveva da qualche tempo pubblicato online una sua foto con un cartello a sostegno di Hong Kong e dell’attivista di Pechino Han Ying, arrestato qualche giorno prima.
La polizia della città di Foshan ha arrestato lo scorso 9 ottobre Jia Pin, membro del Movimento delle strade meridionali, che ora si trova in località sconosciuta.

Municipalità di Chongqing

Le autorità di Chongqing hanno condannato a 10 giorni di detenzione amministrativa Xie Dan e Luo Yaling. I due hanno pubblicato online loro foto a sostegno delle manifestazioni di Occupy Central.

Provincia dell’Anhui

Lo scorso 5 ottobre la polizia ha fermato Shen Liangqing e Yi Chun con l’accusa – da codice penale – di aver “creato dei disturbi” per manifestare a favore dell’ex colonia britannica. Entrambi sono stati chiusi nell’ufficio di Pubblica sicurezza di Baohe, prima di essere rilasciati il giorno dopo. Le loro case sono state perquisite e gli agenti hanno confiscato il pc e la memory card della macchina fotografica di Shen. Stessa sorte per il tablet e il computer di Yi.

AsiaNews,10/10/2014

English version,AsiaNews,click here: More than 40 detained in mainland for backing Occupy Central

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.