Cina: Prosegue il processo a Bo Xilai, resta l’accusa di corruzione

Matthew Robertson.The Epoch Times, 24.08.2013

Venerdì, la autorità giudiziarie e di propaganda cinesi hanno rilasciato dieci trascrizioni riguardanti il secondo giorno del processo-farsa contro Bo Xilai, ex membro del Politburo. La gran parte di queste trascrizioni scavano nel dettaglio le dinamiche che avrebbero indotto Bo ad accettare e utilizzare tangenti da alcuni suoi vecchi conoscenti imprenditori. In particolare, le accuse hanno girato pesantemente attorno a una costosa villa francese a Cannes, acquistata con denaro sporco. È stata fornita anche una video testimonianza di Gu Kailai, la moglie di Bo e la testimonianza di Wang Lijun, l’ex braccio destro di Bo.

In risposta a quel video, Bo ha ribadito ancora la sua innocenza e ha asserito che sua moglie era in una condizione di «instabilità mentale» e sotto pressione da parte delle autorità giudiziarie.

(Nella Foto:Una video testimonianza di Gu Kailai, la moglie di Bo Xilai, ex membro del Politburo, è stata mostrata in tribunale il 23 a(gosto durante il secondo giorno del processo a Bo che si sta tenendo a Jinan nella provincia dello Shandong)

Bo è stato accusato di aver accettato tangenti dal valore di 2,6 milioni di euro, provenienti da Xu Ming, un uomo d’affari che gestiva un impero economico tentacolare. Il Giudice, nei confronti di Xu Ming ha mosso l’accusa di essere coinvolto in transazioni fraudolente e di aver partecipato insieme a un francese e altri associati alla famiglia Xilai, all’acquisto della villa a Cannes, teatro dei divertimenti di Bo e sua moglie. Gu si trova attualmente in carcere; la sua condanna a morte – per aver avvelenato Neil Heywood, un uomo d’affari britannico e un altro ex socio – è stata sospesa.

Anche la testimonianza scritta di Wang Lijun, il capo della polizia di Chongqing – dove Bo svolgeva la sua carica di Segretario del Partito prima della sua caduta – è stata presentata. Wang è ora in carcere, condannato a 15 anni per abuso di potere, corruzione e per aver tentato di disertare negli Stati Uniti. È stato proprio il tentativo di fuga di Wang ad aver scatenato lo scandalo che, a sua volta, ha distrutto la carriera politica di Bo.

Le autorità hanno imposto una serie di direttive di propaganda destinate a controllare come le prove vengono discusse e riportate dai media cinesi. «Per quanto riguarda la copertura del processo a Bo Xilai, le testate giornalistiche non possono esprimere nulla che vada a beneficio di Bo, come le sue “venti domande” rivolte a Xu Ming in Tribunale», riporta una nota sul China Digital Times. Le «venti domande» si riferiscono alla lunga serie di «no» ottenuti da Bo, quando giovedì gli è stata data la possibilità di interrogare un testimone.

Durante il secondo giorno del processo, la copertura dello Stato, volta a censurare un eventuale flusso di informazioni, è stata diversa: le trascrizioni delle procedure, la cui esattezza non può essere garantita, continuano a essere pubblicate sul profilo Weibo della Corte Intermedia del Popolo di Jinan, ma un articolo di Xinhua circa la giornata del processo, è stato eliminato senza spiegazione. «Siamo spiacenti, la notizia è stata cancellata», questo è tutto ciò che la pagina riporta.

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/prosegue-il-processo-a-bo-xilai-resta-l-accusa-di-corruzione—123895

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/260552-bo-xilai-trials-second-day-features-evidence-for-bribery/

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