Cina: presidente Amnesty Italia, 25 anni da Tienanmen e ben poco e’ cambiato

“Venticinque anni sono passati dal massacro di Tienanmen e ben poco è cambiato dal punto di vista diritti umani”. Lo afferma all’Adnkronos Antonio Marchesi, presidente della sezione italiana di Amnesty International sottolineando come non si sappia ancora nemmeno quante siano state effettivamente le vittime sulla piazza di Pechino.

“A 25 anni di distanza – dice Marchesi – ancora non sappiamo neanche il numero dei morti e l’atteggiamento delle autorità cinesi, nonostante dichiarazioni di voler aprire un nuovo corso, non consente neanche di aprire un discorso, un dialogo su cosa sia accaduto. E chiunque voglia farlo viene ancora oggi, arrestato e zittito. E non vi è stata alcuna manifestazione concreta di voler fare indagini, riconoscere responsabilità attribuire risarcimenti o punire i responsabili”.

Nella foto dell’epoca alcuni studenti massacrati in piazza Tienanmen

“Tutte richieste che ha presentato Amnesty, insieme ad altre organizzazioni – conclude Marchesi – e che riguardano la tutela dei diritti fondamentali come la libertà di parola, di stampa e di espressione. Ma nulla di tutto ciò è stato fatto e ad ogni anniversari0 in tanti vengono zittiti ponendoli agli arresti”.

Adnkronos,01/06/2014

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04/06/2014 – 25° anniversario massacro di piazza Tienanmen (video Tg dell’epoca e commento di Tiziano Terzani)

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