CINA: Politica del figlio unico, cinesi benestanti cercano bambini americani

Carol Wickenkamp, The Epoch Times, 02.11.2013

Le coppie di cinesi benestanti si stanno servendo in misura crescente dei servizi dimadri surrogate americane. La All-China Women’s Federation spiega che vengono usate nel tentativo di eludere le restrizioni della politica cinese sul figlio unico, per problemi di fertilità o anche per diventare genitori di un bambino nato in America.

Poiché la maternità surrogata è illegale in Cina mentre è legale negli Stati Uniti, queste ricche coppie sono disposte a pagare da 75 mila a 220 mila euro (circa dai 610 mila ai 2 milioni di yuan) per ricorrere ai servizi delle agenzie americane che forniscono prestazioni di alta qualità e si prendono cura di ogni aspetto.

Quando il bambino – un nuovo cittadino americano – è nato, la coppia lo porta in Cina. Questi bambini non sono vietati dalla politica restrittiva cinese del figlio unico.

Le agenzie americane di maternità surrogata gestiscono delle succursali in Cina, per rispondere a questa domanda crescente, specialmente fra gli uomini d’affari e le celebrità dello spettacolo.

«Negli ultimi due anni, abbiamo avuto una media di quattro o cinque clienti cinesi ogni mese», ha detto un dipendente dell’Agenzia Federazione delle Donne, un’organizzazione ufficiale legata al Partito Comunista al potere.

Poiché la California ha istituito le leggi sulla maternità surrogata e poiché agenzie con una solida reputazione vi hanno operato per decenni, questa è una delle destinazioni preferite dai clienti cinesi.

Un’agenzia che fornisce un servizio completo farà sia al marito che alla moglie unesame medico scrupoloso, fornirà informazioni dettagliate sulle possibili madri surrogate e organizzerà dei colloqui con le donne.

Dopo che la madre è stata scelta e i contratti firmati, iniziano per la coppia e per la madre surrogata sofisticate procedure mediche. Le procedure daranno vita a un embrione, provvederanno alla selezione sessuale e impianteranno l’embrione nell’utero materno.
Le coppie cinesi, di solito, ritornano in Cina durante il periodo della gravidanza e solo quando il bambino è nato, ritornano negli Stati Uniti a prendere il neo cittadino americano.

Secondo i resoconti giornalistici, durante le discussioni online i bambini sono spesso chiamati ‘bebè americani’.

Oltre alla maternità surrogata, molte più donne cinesi stanno arrivando negli Stati Unitiper partorire. Nonostante il costo possa andare dai 15 mila ai 22 mila euro , nelle aree metropolitane come Pechino le multe per avere più di un bambino possono anche essere superiori.

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/politica-del-figlio-unico-cinesi-benestanti-cercano-bambini-americani—124512

English Version:

http://www.theepochtimes.com/n3/338592-wealthy-chinese-seek-american-babies-2/

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