Cina, oltre mille poliziotti nella protesta del Guangdong

Lu Chen.The Epoch Times, 19.09.2013

Secondo Radio Free Asia (Rfa), il 16 settembre la protesta contro l’acquisizione forzata di terreni nel Sud della Cina ha visto l’intervento delle forze di sicurezza delPartito Comunista Cinese, con la presenza di oltre mille agenti antisommossa inviati per reprimere la manifestazione. Più di 70 persone sarebbero state ferite dalla polizia, che ha poi distrutto le barche usate per la pesca.

Alcuni testimoni hanno dichiarato che gli agenti con il compito di porre fine alla protesta appartenevano alla polizia speciale e a quella antisommossa; oltre a loro sono stati portati anche dei cani. I militari hanno fermato centinaia di manifestanti furiosi provenienti dal distretto di Lingjiao della contea di Baidian, che si stavano dirigendo verso uno degli edifici dell’amministrazione locale per una petizione.

(Nella foto: Centinaia di persone protestano contro l’acquisizione forzata di terreni nel Sud della Cina, il 16 settembre 2013. Sono stati inviati oltre mille agenti di polizia per reprimere la manifestazione.)

La polizia ha circondato la cittadina, hadistrutto le barche utilizzate per la pesca e ha bloccato il porto. I manifestanti che hanno tentato di fermare la polizia sono stati picchiati. Di quelli feriti, venti erano gravi e tra loro c’erano anziani e bambini. Oltre 30 persone sono state arrestate.

La protesta è nata dopo che i funzionari locali del Partito avevano cominciato a impedire l’accesso ad alcune aree del Distretto di Lingjiao, limitrofe al porto, a partire dal luglio 2012. Avevano inoltre progettato di sviluppare l’area e la banchina, rinominandole Guangdong Maoming Ocean New Area.

In questo modo gli abitanti del luogo, che vivono di pesca, si sono trovati senza la loro principale fonte di reddito e di sostentamento.
Secondo la lettera di reclamo dei manifestanti, le autorità locali avrebbero promesso circa 36 mila euro come risarcimento a ogni famiglia.

Tuttavia, secondo Rfa, come accade spesso in Cina, quando è arrivato il giorno del pagamento le famiglie sono state imbrogliate: ciascuno ha infatti ricevuto soltanto 72 euro. I cittadini hanno spiegato che il resto è stato sottratto dai funzionari corrotti. La maggior parte delle attività della petizione riguardava i fondi rubati.

La distruzione delle imbarcazioni durante la protesta ha solamente inasprito la situazione. Martedì uno dei manifestanti, di cognome Chen, ha dichiarato a Rfa durante una telefonata: «Una piccola barca vale decine di migliaia di yuan e una grande barca molti milioni».

La polizia locale della contea di Baidian si è rifiutata di dare informazioni a un giornalista di Rfa. È stato riferito che uno dei funzionari si è messo a urlare: «Come faccio a sapere che lei è un giornalista? Non ho niente da dire». Rfa ha comunicato che la stazione di polizia della contea di Baidian ha riagganciato il telefono subito dopo aver sentito chi stava chiamando.

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/cina-oltre-mille-poliziotti-nella-protesta-del-guangdong—124134

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/292028-over-1000-chinese-police-crush-guangdong-village-protest/

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