Cina/ Nuovo appello su internet per i “raduni del gelsomino”

Su internet è comparso un nuovo appello, ispirato ai movimenti di protesta del mondo arabo, in cui si invitano i cinesi a radunarsi tutte le domeniche in 13 città del Paese per chiedere al governo più trasparenza e maggiore libertà di espressione. L’appello comparso questa settimana sul sito Boxum.com, che ha sede all’estero, sembra essere stato pubblicato dal gruppo che ha organizzato domenica scorsa il “raduno del gelsomino” in alcune città cinesi, ispirato alle manifestazioni in atto nel mondo arabo. Domenica, le autorità avevano rafforzato le misure di sicurezza a Pechino e nelle altre 12 città in cui erano previste manifestazioni. L’appello non ha raccolto molte adesioni, ma la polizia ha eseguito diversi arresti. “Dobbiamo fare pressioni sul partito al potere in Cina. Se il partito non contrasta la corruzione e non accetta il controllo del popolo, corre dei pericoli”, si legge nell’ultimo appello. Redatto sotto forma di lettera aperta al Parlamento, l’appello riprende alcune delle obiezioni rivolte dalla piazza araba ai rispettivi governi, come la corruzione, la mancanza di trasparenza, la censura su internet e sui mass media: “Se il governo non intende risolvere sul serio questi problemi, ma si accontenta di censurare internet e di bloccare l’informazione per eliminare le proteste, queste verranno al contrario rafforzate”.

Fonte: TM news, 23 febbraio 2011

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