CINA Nella diocesi di Lanzhou i corsi biblici scaldano i fedeli nel gelido inverno

Circa 15mila fedeli partecipano ai corsi organizzati in tutta la diocesi, per la prima volta presso case private. Un’esperienza importante, per fedeli e religiosi. Le testimonianze dei partecipanti. Il corso di studi biblici e formazione alla fede tenuto nella diocesi di Lanzhou (nel nordoccidentale Gansu) ha “riscaldato” i parrocchiani durante l’inverno nevoso. E’ stato tenuto a dicembre e gennaio, il tradizionale periodo di ”riposo agreste”, in cui approfondire la propria fede e rinnovare l’adesione alla Chiesa.Mons. Han Zhihai, vescovo di Lanzhou, ha detto ad AsiaNews che hanno partecipato ai corsi circa 15mila dei 40mila cattolici, ovvero circa il 40%, divisi in 48 parrocchie. Molti si sono riuniti in case private, altri sono andati nelle chiese, anche nei giorni di neve, con la temperatura a meno di 10 gradi sotto lo zero.

“E’ un impegno – spiega – che i nostri sacerdoti hanno voluto svolgere per l’Anno del sacerdozio e che è stato accolto con entusiasmo nel piano pastorale durante la settimana di formazione dei sacerdoti alla fine dell’ottobre 2009”. Nelle chiese sono frequenti i corsi di formazione per laici, ma questa è la prima volta che i corsi sono tenuti in case private e parrocchie.

L’esperienza è stata talmente positiva che il prelato dice che “Sacerdoti, suore e leader laici potrebbero pianificare un programma che risponda alle esigenze della parrocchia”. I corsi di studi biblici possono durare da una settimana a due mesi e hanno ad oggetto le scritture, il catechismo, la liturgia o la preghiera. Anche mons. Han ha tenuto discorsi su argomenti indicati dai parrocchiani.

Padre Han Yuanzhong della parrocchia di Songshu racconta che – insieme a sacerdoti, suore e seminaristi – hanno diviso i circa 1000 parrocchiani in 16 gruppi e hanno tenuto i corsi con incontri presso le famiglie, con studi di due mesi sul Vangelo di San Giovanni, il catechismo, la liturgia e altri argomenti, con incontri di 4 ore. In precedenza questi corsi si erano svolti nelle chiese e chi non era solito andare in chiesa non veniva. Stavolta, invece, dice che “le famiglie ci hanno ospitato a turno e anche chi non frequentava le chiese è stato così coinvolto negli incontri tenuti a casa sua. Alcuni si sono confessati e hanno approfondito la conoscenza della dottrina della Chiesa e della fede cattolica”. Aggiunge che “la preparazione del corso mi ha anche aiutato a riflettere sulla mia fede e la mia vocazione religiosa, quasi una risposta all’Anno del Sacerdozio”. “Dopo lo studio della Bibbia e dell’insegnamento della Chiesa, ho visto che i parrocchiani sono diventati più attivi. Hanno imparato di più sulla Bibbia e su come vivere la fede”.

Nella sua parrocchia il corso finirà nei prossimi giorni e poi i cattolici si prepareranno per la grande festa del Capodanno cinese. Il 14 febbraio. Come ogni anno, per il capodanno cinese i parrocchiani di Songshu celebreranno la messa in chiesa e si saluteranno, prima di iniziare la tradizionale grande festa.

Nella parrocchia di Nanhu, contea Shandan, c’è stato un corso biblico di 8 giorni, al quale hanno partecipato circa 80 cattolici, soprattutto giovani. Questi corsi presso le famiglie – dice un parrocchiano di Lanzhou – aiutano i bambini a crescere in un ambiente educativo cattolico”.

Fonte: Asia News, 5 febbraio 2010

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