Cina, mai così tanti disastri naturali

Quest’anno il numero dei disastri naturali che si sono verificati in Cina è significativamente aumentato, con terremoti che si verificano molto più frequentemente di quanto previsto.

Secondo il Centro della Rete dei Terremoti della Cina (Cenc), il numero medio annuo di terremoti in Cina tra il 5.0 e il 5.9 della scala Richter ammonta a circa 20, tra 6.0 e 6.9 si verificano in media tre o quattro volte e due terremoti di magnitudo 7.0 o superiore si verificano ogni due o tre anni.

(Nella foto :22 luglio 2013: una residente piange sulla sua casa crollata nel paese di Hetuo nel Dingxi in provincia del Gansu, a Nord-Ovest della Cina. Secondo i funzionari nella doppia scossa sono morte 73 persone e quasi 600 persone sono rimaste ferite.)

Tuttavia negli ultimi anni si sono verificati in Cina frequenti terremoti di magnitudo inaspettatamente grandi.
Il Ministero degli Affari Civili cinese ha dichiarato in un resoconto che i terremoti compresi tra il magnitudo Richter 5.0 e 8.0 si sono verificati 21 volte nei primi sei mesi del 2013, che è molto superiore alle previsioni annuali di terremoto forniti dal Cenc.

I terremoti più devastanti

Nonostante aumenti il numero di calamità naturali di tutti i tipi, i terremoti sono considerati i più dannosi e causano maggiori perdite economiche.

Questi causano più danni alla Cina di qualsiasi altro disastro meteorologico: siccità, inondazioni, tempeste di neve, grandine, frane, tempeste di sabbia, incendio di praterie, tempeste e tifoni hanno colpito il Paese da gennaio a giugno. In un resoconto, il Ministro degli Affari Civili afferma che il 32 per cento dei crolli delle case e il 53 per cento delle case danneggiate sono dovuti principalmente a causa di terremoti devastanti.

Secondo il resoconto di luglio dell’Amministrazione Meteorologica della Cina, sei terremoti con magnitudo Richter 5.0 o superiore sono stati registrati nel solo Sichuan durante sei mesi, con danni delle scosse pari all’80 per cento del totale dei danni economici connessi ai terremoti del Paese.

Secondo le statistiche ufficiali, il più grande terremoto del Sichuan di questo periodo, che si è verificato il 20 aprile 2013 era di magnitudo Richter 7.0 e ha ucciso più di 196 persone, feritone 13.484 e colpito 2 milioni e 310 mila persone.

Le perdite economiche delle tre contee più colpite del Sichuan, ossia Lushan, Baoxing e Tianquan, sono state stimate a circa 7,5 miliardi di euro, con perdite assicurate di circa 75 milioni di euro.

Il resoconto ‘Riepilogo d’Aprile sulle Catastrofi Globali’ (April Global Catastrophe Recap) di Impact Forecasting, il centro di sviluppo catastrofi del broker di riassicurazione leader a livello mondiale, Aon Benfield, stima una penetrazione assicurativa locale dell’uno per cento.

Eppure queste tre contee sostengono che il totale delle perdite economiche siano stimate a circa 20 miliardi di euro. Secondo il giornale 21st Century Business Herald tale importo è di 21 volte superiore al Pil del 2012 delle tre contee congiunte.

Avvertenze del terremoto ignorate

Il 17 Aprile 2013, tre giorni prima che il terremoto di magnitudo 5.2 abbia scosso la provincia Sud-occidentale dello Yunnan, provocando almeno dieci feriti e danneggiando oltre 16.109 case e altri edifici, un uomo aveva previsto la possibilità di un terremoto di magnitudo 5.0 nella prefettura autonoma Dali Bai nello Yunnan, e ha postato il suo blog d’avvertimento sul sito di microblogging Sina, un sito cinese simile Twitter.

Dopo il terremoto dello Yunnan, il blogger ha detto che la sua previsione è stata fatta analizzando i dati ottenuti dal sito ufficiale dell’Amministrazione Terremoti dello Yunnan. In risposta, l’amministrazione provinciale ha sostenuto che è illegale rilasciare pubblicamente le informazioni presentate da persone fisiche o settori privati di prevedere sui terremoti futuri.

I leader del Partito comunista cinese hanno ignorato questi avvertimenti per più di 30 anni. Per esempio tre organizzazioni di monitoraggio sismologico hanno avvertito le autorità cinesi dell’imminente terremoto di Tangshan 30 anni fa. Il Centro Sismico in Kailuan Mine, l’Ufficio Sismico della città di Pechino e l’Ufficio Sismico della città di Tangshan hanno riportato cambiamenti sismologici per l’Ufficio Sismologico Nazionale e hanno esortato a prendere misure preventive per ridurre i danni potenziali, ma le autorità ignorarono gli avvertimenti e volutamente trattennero le informazioni per il bene della stabilità politica.

Li Pin, The Epoch Times 29 Luglio 2013.

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/197381-natural-disasters-at-all-time-high-in-china/

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