Cina, liberati quattro elefanti drogati per contrabbandare stupefacenti

Una volta sottratti alle gang, i pachidermi sono stati disintossicati con il metadone

Vittime della droga, partecipi inconsapevoli del traffico di stupefacenti. E’ il triste destino che continua a toccare la vita di alcuni elefanti venduti alle gang cinesi impegnate nel traffico di droga. Una volta assuefatti alla sostanza, i pachidermi sono più propensi a obbedire ai comandi dei membri della banda, che li possono utilizzare per contrabbandare la droga in grandi quantità attraverso il confine tra Cina e Myanmar.

Grazie all’intervento degli animalisti cinesi, per quattro di loro questo incubo è finito: una volta liberati, sono stati disintossicati grazie all’uso di metadone e poi reintrodotti nel loro ambiente naturale.

«E’ stata una lunga battaglia, ma possiamo tranquillamente dire che ora sono reintegrati nella “società degli elefanti” e in alcuni casi anche avere una famiglia propria – racconta all’Express Chen Jiming che ha lavorato presso Elephant Valley Wild nel sud-ovest della provincia cinese dello Yunnan -. In realtà ci sono più elefanti ora in natura da quando la Cina ha deciso di punire con la pena di morte chi droga questi animali».

Dopo anni trascorsi a mangiare banane mischiate a eroina, non è stato facile trovare il modo di disintossicarli. Non avendo esperienze passate, si è seguita la stessa tecnica usata per gli uomini: poco per volta è stato sostituita l’eroina con metadone e sono stati nutriti con grandi quantitativi di frutta.

All’inizio, in crisi di astinenza, i pachidermi avevano momenti in cui si mostravano violenti e incontrollabili. Poi, poco per volta, sono usciti dal tunnel della dipendenza. Ora sono finalmente liberi, in tutti i sensi.

Fulvio Cerrutti (AGB),La Zampa.it,02/08/2014

English version,DailyMail,click here:

China, freed four elephants used to smuggle drugs

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