CINA: lavoratori migranti umiliati durante un «processo pubblico di piazza»

Alcuni lavoratori migranti sono stati pubblicamente processati e umiliati su un palco di fronte ad una folla   per aver protestato a causa di stipendi non pagati.

Un tribunale cinese ha tenuto un processo all’aperto ad otto lavoratori ai fini di «educare il pubblico alla legge», scrive il Beijing News.Il processo si è svolto Mercoledì 16/03/2016 a Langzhong nella provincia di Sichuan

I tribunali cinesi a volte tengono processi di piazza pubblici per reati come il traffico di droga, di rapina, ma i casi che riguardano il lavoro sono rari.

I lavoratori sono stati accusati di avere ostacolato la polizia durante una protesta messa in scena l’anno scorso per rivendicare salari non pagati dal datore di lavoro, uno sviluppatore immobiliare. La notizia arriva a stretto giro dalle proteste dei minatori del nord-est della Cina, che hanno manifestato per le medesime istanze.

Gli otto sono stati condannati da sei a otto mesi di carcere.

China Files,South China Morning Post,18/03/2016

English article,SCMP:

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