Cina: Latte avariato,milioni sms di scuse

Gli industriali cinesi accusati nello scandalo del latte in polvere avariato hanno chiesto “perdono” all’opinione pubblica cinese in un sms inviato a milioni di persone in occasione del Capodanno. Il latte avariato ha causato la morte di almeno sei bambini. Decine di migliaia di neonati si sono ammalati e hanno dovuto essere ricoverati in ospedale. Le sei persone a processo rischiano l’ergastolo.

La prima firmataria del messaggio è Tian Wenhua, la donna che dirigeva la Sanlu, l’impresa della provincia dell’Hebei al centro dello scandalo, che è stata processata a Pechino. “Siamo profondamente dispiaciuti per il male che abbiamo fatto ai bambini e alla società – si legge nel messaggio -. ci scusiamo sinceramente e imploriamo il vostro perdono”. Tian e i suoi coimputati rischiano l’ergastolo. Il processo si è concluso, ma i giudici non hanno chiarito quando verrà emessa la sentenza.

Pochi giorni fa alcune famiglie dei bambini cinesi avvelenati con la melamina nel latte hanno ricevuto 2.000 yuan, l’equivalente di circa 206 euro, come risarcimento per i danni causati ai loro figli dal consumo di alimenti adulterati con la sostanza chimica usata per la produzione di colle e plastica. Dei 300mila bimbi avvelenati, 154 sono ancora in gravi condizioni.

TGCOM, 2 gennaio 2008

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.