Cina: latte alla melanina, nuovi arresti e sequestri

Sei persone sono state arrestate e 41 fermate in Cina con l’accusa di aver distribuito latte contaminato con la melamina, la sostanza chimica al centro dello scandalo del 2008 quando sei bambini morirono e 300 mila rimasero intossicati.

Tra i coinvolti nella nuova ondata di arresti, stando ai media locali, ci sono i responsabili della Dongyuan Dairy Factory, della provincia nordoccidentale di Qinghai e il capo della Luyuan Dairy Co, della provincia di Hebei. Dai Wenming, presidente della Luyuan, e’ accusato di aver nascosto 48 tonnellate di latte in polvere alla melamina che ha poi rivenduto alla Dongyuan, nonostante l’ordine di distruggere tutta la produzione di latte contaminato dopo lo scandalo di due anni fa. Dall’azienda Dongyuan il latte e’ stato distribuito in diverse province della Cina, come Jiangsu, Jiangxi, Zhejiang, Hunan, Henan, Liaoning e a Shanghai. Al momento le autorita’ hanno sequestrato 124 tonnellate di prodotti contaminati. Gli arresti arrivano a meno di una settimana dalle rassicurazioni del Ministero della Sanita’ cinese a proposito degli alti livelli di ormoni femminili nel latte in polvere che avrebbe provocato anomalie, come l’ingrossamento del seno, in alcune bambine di eta’ compresa tra i 4 e i 15 mesi.

Fonte: Liber News, 21 agosto 2010

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