CINA-La politica del figlio unico (ora due) compie 37 anni; donna cinese muore dopo le pressioni del marito che in un anno l’ha costretta ad abortire quattro feti femmina

WASHINGTON, D.C. La politica coercitiva di controllo della popolazione cinese compie 37 anni questa settimana (il 25 settembre). I mezzi di informazione hanno pubblicizzato la Politica dei due figli come l’”abbandono”, il “termine” o l’”affossamento” della Politica del figlio unico. Tuttavia, continua l’aborto forzato, la sterilizzazione involontaria, il monitoraggio dei cicli mestruali delle donne e l’aborto sessuale selettivo delle bambine.

Durante l’estate, per esempio, è stato riferito che una donna cinese della provincia di Anhui è morta dopo che suo marito le ha fatto pressione per abortire quattro gravidanze in un anno, perché voleva un figlio maschio. La coppia aveva già una figlia di quattro anni. Dopo l’introduzione della Politica dei due figli il 1 ° gennaio 2016, hanno deciso di avere un secondo figlio, che il marito aveva deciso sarebbe stato maschio. Quando la donna si è ammalata a causa dei ripetuti aborti, il marito ha divorziato. La donna ha usato il denaro del divorzio (circa $ 2500) per le cure ospedaliere, ma è morta. Suo marito non è andato a trovarla in ospedale, anzi stava progettando di sposare un’altra donna al momento della redazione del rapporto sul caso.

Reggie Littlejohn, presidente di Diritti delle donne senza frontiere, ha dichiarato: “Il mio cuore si spezza per questa donna, obbligata a quattro aborti dal marito, poi lasciata morire dal trauma, tutto perché lui voleva un figlio maschio! La preferenza del maschio rimane brutale in Cina, e come avevo previsto, l’aborto sessuale selettivo delle bambine continua anche sotto la politica dei due bimbi. Le secondogenite sono abortite o abbandonate”.

Nel tentativo, inefficace, di fermare la marea di aborti sessuali selettivi, il governo cinese ha reso illegale che un medico informi una donna incinta del genere del feto. Tuttavia, le persone possono saperne il sesso pagando, sottoponendosi illecitamente ad ultrasuoni o con altri mezzi. Infatti, a causa della domanda, c’è una “ferrovia sotterranea” che porta avanti un “commercio rovinoso” per contrabbandare il sangue delle donne in gravidanza dalla Cina continentale a Hong Kong, dove sono eseguiti i test per scoprire il sesso.

L’aborto imposto dal governo continua sotto la nuova politica dei due bambini. Ad esempio, il 22 luglio 2016 – più di sei mesi dopo l’istituzione della politica dei due bimbi – a una coppia in Guangdong è stato intimato di abortire, altrimenti avrebbero perso entrambi i loro posti di lavoro governativi. La moglie era incinta di otto mesi.

La sterilizzazione forzata è ancora applicata sotto la politica dei due bambini, solitamente sulle donne, ma a volte anche sugli uomini. L’ex moglie di un uomo dello Yunnan è stata sterilizzata per aver avuto tre figli. Lui si è risposato e ha avuto un quarto figlio, a quel punto è stato sterilizzato, all’inizio di quest’anno.

Nel frattempo, il passaggio alla politica dei due figli non ha dato il numero di nuove nascite necessarie per sostenere la popolazione in rapido invecchiamento. Secondo uno studio condotto da ricercatori in Cina e Inghilterra, la Politica dei due figli “porterà solo un piccolo aumento nella crescita della popolazione”. Nel 1965, solo il 3,3% della popolazione cinese aveva più di 65 anni. Si stima che entro il 2050 il 29% avrà più di 65 anni. Questa percentuale si riduce leggermente al 25% con la nuova politica dei due figli.

Littlejohn ha aggiunto: “Il problema della popolazione della Cina non è che ha troppe persone. È che hanno troppo pochi giovani a sostenere la popolazione che invecchia rapidamente. Il suicidio degli anziani è in aumento, poichè molti anziani si trovano abbandonati dalle loro famiglie e il governo cinese non fornisce loro alcuna rete di sicurezza. La Cina ha disperatamente bisogno di più bambini, tanto che stanno pensando di pagare le coppie per avere un secondo figlio”.

Allora perché la Cina continua coercitivamente a controllare la popolazione in ogni modo?

“Come ho già detto, credo che il Partito Comunista Cinese non abbandonerà mai il controllo coercitivo della popolazione, perché il controllo coercitivo della popolazione mantiene il regime al potere. Anche se ogni coppia è autorizzata ad avere due figli, le donne single sono ancora costrette ad abortire, così come sono interrotte le terze gravidanze. Le donne in età fertile devono ancora presentarsi più volte all’anno ai controlli obbligatori di gravidanza. Una coppia che violi la politica dei due figli è ancora sottoposta a sterilizzazione forzata. Tutto questo provoca terrore. Il Partito Comunista Cinese è un regime brutale e totalitario, che regna con il terrore. La politica dei due bambini è controllo sociale, mascherato da controllo della popolazione”.

“Apprezziamo l’azione decisiva dell’amministrazione di Trump di tagliare i fondi all’UNFPA, un’azione che abbiamo sostenuto a lungo, a causa della complicità di UNFPA con il controllo coercitivo della popolazione in Cina.

“Chiediamo la fine immediata e incondizionata di tutti i controlli coercitivi sulla popolazione in Cina. Al mondo, una donna su cinque vive in Cina. Le donne del mondo non saranno libere finché le donne della Cina non saranno libere”.

Oltre a promuovere la cessazione del controllo coercitivo della popolazione, la campagna “Save a Girl” di WRWF ha salvato centinaia di bambine dall’aborto selettivo o dall’abbandono.

Traduzione di Andrea Sinnove, LRF Italia Onlus


Fonte: Women’s Rights Without Frontiers, 25 settembre 2017

English Article:

China’s One (Now Two) Child Policy Turns 37; Chinese Woman Dies After Husband Pressures Her to Abort Four Girls in One Year

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