Cina-India, accordo su confini

Il premier cinese, Wen Jiabao, e quello indiano, Manmohan Singh, hanno trovato un accordo per ridurre le tensioni ai confini tra i due paesi. L’intesa e’ stata raggiunta a margine del summit dell’Asean in Thailandia. “Le due parti – si legge in un comunicato della Xinhua – hanno deciso di continuare a confrontarsi allo scopo di rimuovere gradualmente le barriere verso una soluzione che sia giusta e accettabile per entrambe le parti”. La questione, culminata in una guerra nel 1962, vede Pechino reclamare circa 90.000 chilometri quadrati di territorio che vede coinvolta la regione al confine di Arunachal Pradesh, stato membro dell’Unione indiana dal 1950. La Cina considera questa parte di territorio la parte meridionale del Tibet. La Cina ultimamente non aveva poi gradito la decisione del premier indiano di fare campagna elettorale nella regione contesa e ha osteggiato fino all’ultimo la visita del leader tibetano Dalai lama che terra’ un ciclo di seminari nel territorio. La questione cino-indiana e’ diventata oggetto di sforzo diplomatico anche per Google che nell’ultima versione di Google Map, per non contrariare nessuno, ha deciso di fare due mappe dei confini inserendo l’area della discordia in Cina nella versione cinese e in India in quella indiana. L’accordo ora raggiunto tra le due parti entrera’ in vigore a gennaio 2010, in occasione del lancio dell’accordo dilibero commercio Asean-Cina.

(AGI) 24 ottobre 2009

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