CINA: In Xinjiang gli Uighuri devono inchinarsi alla bandiera cinese prima di entrare in moschea

Secondo alcuni attivisti Uighuri mercoledi le autorità hanno messo una bandiera cinese a capo di una moschea nella Cina occidentale, costringendo un gruppo sociale Uighuro a piegarsi quando pregano.

Il governo locale di Aksu nella regione autonoma Uighura dello Xinjiang ha messo la bandiera sopra il Mihrab – la tradizionale preghiera di nicchia che indica la direzione della Mecca – Ilham Tohti ( avvocato dei diritti umani degli Uighuri) lo definisce un tentativo per ” far diminuire l’ambiente religioso” nella zona, dove gli Uighuri sono in minoranza e protestano spesso per atti di repressione etnica e religiosa.

Al Jazeera non è stato in grado di verificare in modo indipendente il report in fase di pubblicazione, e funzionari Aksu non hanno risposto alle molteplici richieste di commento.

Rapporti di Uighuri nella zona riferiscono che la collocazione della bandiera ha sconvolto i residenti già al centro di una serie di restrizioni religiose appena attuate. Gli analisti dicono che Pechino sperano di integrare gli Uighuri nella società cinese e pacificare la regione strategicamente importante. Xinjiang è perennemente scossa da scontri tra Uighuri musulmani e Cinesi di etnia Han in maggioranza.

“Hanno messo la bandiera in un posto molto sensibile nella moschea”, ha dichiarato Tohti, spiegando che ha visto diverse bandiere cinesi prominenti e posizionate in altre moschee in Cina – ma mai in un posto così delicato.

Tohti ha notato che i musulmani pregano in direzione della Mecca, in Arabia Saudita, ma la legge cinese e le autorità impongono una incrollabile fedeltà a Pechino.

” Secondo le autorità cinesi la bandiera cinese è superiore alla religione”, afferma Tohti

Autorità dello Xinjiang hanno recentemente imposto nuove restrizioni al comportamento religioso

Tohti continua: le restrizioni religiose – in una regione cinese delimitata da Kyrgzstan, Tagikistan, Afghanistan e Pakistan – sono parte dei tentativi di Pechino per proteggere le sue incursioni per lo sfruttamento dell’ Asia centrale. Analisti sostengono che è destinata a diventare una delle principali fonti di importazione di energia naturale della Cinai.

“La Cina sta tentando di ampliare i suoi affari esteri per favorire l’Occidente. Sperano di non avere problemi, soprattutto in Xinjiang. Sono preoccupati per questo pericolo.”.

Gli sforzi della Cina per promuovere la calma in una regione che è la chiave per i suoi sforzi economici sembrano essere indirizzati su due fronti. Nuove restrizioni religiose aggravano quelle vecchie di decenni: è vietato ai minori che entrano nelle moschee ricevere una istruzione religiosa, tentativi di frenare il digiuno tradizionale durante il mese sacro del Ramadan.

Il governo ha effettuato un deciso stretto giro di vite su quello che Pechino definisce “ le violente manifestazioni dei separatisti Uighuri.”

Radio Free Asia ha comunicato Martedì che sono stati uccisi altri 12 Uighuri in un raid nello Xinjiang occidentale, il mese scorso..

Pechino ha attribuito le responsabilità ai separatisti Uighuri e li ritiene responsabili delle uccisioni durante gli scontri del 21 Aprile e 27 Luglio scorso e di non favorire lo sviluppo economico.

Sean Roberts, George Washington University professore specializzato per gli affari cinesi e dell’Asia Centrale considera Xi Jinping una minaccia per gli Uighuri. La Cina ha dei piani di espansione nelle aree musulmane in Occidente, nei paesi dell’Asia centrale a maggioranza musulmana ma sembra che gli attuali metodi di Pechino sono meno efficaci.

“Mettendomi nella posizione dei burocrati cinesi, sono certo che la loro strategia non funziona, in quanto stanno adottando una linea troppo dura e la loro strategia sta aggravando solo il problema “.

Tohti ha offerto le proprie proposte per una nuova strategia.

“Se la Cina crede veramente che gli Uighuri sono una parte del paese, devono aprire un dialogo costruttivo .Gli Uiguri sono impoveriti e non hanno diritti. La Cina ha bisogno di migliorare le loro condizioni di vita “.

Huighur Human Rights Project , 19 Settembre 2013, Al Jazeera

English Version:
https://uhrp.org/news/uighurs-xinjiang-mosque-have-face-china-flag-when-praying

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