Cina: in vista dell’anniversario Tienanmen arrestati avvocati e giornalisti

Il governo della Cina continua la repressione in vista del venticinquesimo anniversario della strage di piazza Tiananmen, dove i soldati del governo cinese uccisero centinaia di manifestanti pro-democrazia il 4 giugno 1989.

Tang Jingling, avvocato che si era impegnato per difendere le vittime dell’esproprio delle terre e anche delle vittime di violazioni di diritti umani, è stato arrestato dalle forze del regime cinese.Wam Yangfang, la moglie, trasmette la notizia all’AFP.

Altro avvocato noto per la difesa dei diritti umani che è stato arrestato è il noto Pu Zhiqiang che è stato fermato mentre partecipava ad un evento privato sulle celebrazioni dell’anivaersario. Sono già una ventina gli attivisti arrestati dal governo cinese per paura che possano organizzare proteste in occasione della ricorrenza.

Due stimati giornalisti, Xian Nanfu e Gao Yu, sono dovuti apparire alla televisione statale costretti a confessare le loro colpe di aver trasmesso “notizie false” e/o “segreti di Stato”.

Fonte: asca.it

English version: http://www.rfa.org/english/news/china/june-4-05212014145424.html

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