Cina, i martiri dell’era moderna

La famiglia di mons. Jia Zhiguo, vescovo della provincia cinese dell’Hebei, ha chiesto per mesi il suo rilascio, ma non ha ottenuto risposta. Mons Zhiguo ha quindi passato le feste del capodanno cinese in prigione. Il prelato è stato sequestrato lo scorso 30 marzo, proprio durante un incontro della Commissione vaticana sulla Cina. Fonti di AsiaNews affermano che vi sono decine di sacerdoti fedeli al Papa nei laogai e altre decine di vescovi in isolamento. La persecuzione dei cattolici in Cina è iniziata già nel ventennio prima della conquista del potere da parte di Mao Zedong nel 1949. Nel novembre del 1927 le guardie rosse massacrarono 600 persone nel piccolo villaggio di Jiesheng nel Guangdong, quasi tutti cattolici. Nel febbraio del 1940 le truppe di Mao trucidarono 12 religiosi cinesi della Congragazine di S. Giovanni. Nel 1947, 36 monaci del Monastero di Yanjiping vennero assassinati. Migliaia sono i martiri della Chiesa Cattolica cinese, fra questi S.E. il Cardinale Kung Pin Mei, detenuto per 32 anni nei laogai, Padre Beda Zhang, che morì per le torture ricevute dopo 94 giorni di carcere, Padre Saverio Tsai che passò 35 anni della sua vita nei laogai. Padre Mathew-Koo ha trascorso 10 anni della sua vita in carcere e 19 nei laogai. La sua condanna fu prolungata perché trovato a pregare mentre era detenuto. Quanti dei nostri peggiori criminali hanno scontato una pena così lunga?  La persecuzione continua ai giorni nostri: padre Lu Xiaozhou venne arrestato nel 2003 mentre stava per dare l’estrema unzione ad un moribondo, mons. Han Dingxian, dopo aver passato almeno 35 anni della sua vita nei laogai, è morto in ospedale nel 2007. La sua salma è stata immediatamente cremata per nascondere le torture. Mons. Liu Difen, morto in prigione; il corpo venne consegnato ai parenti che poterono notare due buchi alla schiena, in cui si poteva infilare il dito, segno di torture. Ancora oggi, non si hanno notizie di molti prelati nelle mani della polizia, fra questi mons. Giacomo Su Zhimin, 76 anni, arrestato dal 1997. Non si hanno sue notizie dal novembre 2003. Mons. Cosma Shi Enxiang, 87 anni, venne arrestato il 13 aprile 2001, dopo aver precedentemente passato 30 anni in carcere. È possibile che tutti questi martiri, passati e presenti, possano essere sacrificati agli interessi economici del regime comunista cinese e delle imprese che fanno affari con Pechino?
Toni Brandi

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