Cina-Hong Kong, 47 dissidenti accusati di crimini contro la sicurezza

È la prima volta che la nuova legge sulla sicurezza imposta da Pechino viene applicata in modo così esteso contro il movimento pro democrazia dell’ex colonia.

 

 

Quarantasette attivisti per la democrazia di Hong Kong sono stati accusati di violazione della nuova legge sulla sicurezza nazionale voluta da Pechino. Lo riferisce la polizia locale. Il gruppo è sospettato di “cospirazione per commettere eversione”.

Si tratta del maggior numero di incriminazioni avvenuto finora sulla base della nuova legge, che aveva sollevato imponenti proteste nell’ex colonia inglese.

Uno strumento per stringere la morsa della repressione sui movimenti per la democrazia.

Tra gli attivisti a cui è stato intimato di presentarsi alla polizia per rispondere delle accuse di “cospirazione sovversiva” vi sono Leung Kwok-hung, Jimmy Sham, Owen Chow e Frankie.

Fonte: Rainews, 28/02/2021

Versione inglese,BBC:

Hong Kong charges 47 activists in largest use yet of new security law 

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.