CINA: finalmente l’annuncio dell’arresto dell’ex Zar della Sicurezza Zhou Yongkang

Stephen Gregory, Epoch Times, 30.07.2014
Martedì scorso l’agenzia stampa del regime cinese Xinhua ha annunciato che l’ex zar della sicurezza interna Zhou Yongkang è stato arrestato. Secondo l’annuncio ufficiale, Zhou è stato accusato di ‘gravi violazioni disciplinari’, anche se nelle accuse ufficiali non sono stati nominati i crimini più gravi di Zhou.


L’annuncio è il culmine di un dramma che risale al maggio 2012, quando Epoch Times ha riferito che l’allora leader del Partito Comunista Hu Jintao aveva accettato di mettere sotto inchiesta Zhou Yongkang. Data l’alta posizione di Zhou nel Partito, un’indagine che avrebbe potuto portare all’arresto aveva pochi precedenti.

Da allora, il Partito Comunista Cinese ha sistematicamente costruito un caso contro Zhou, arrestando o indagando i suoi compari ed ex subordinati nel settore petrolifero nella sua base della provincia dello Sichuan e nell’apparato di sicurezza.

Nel dicembre 2013 diversi media in lingua cinese hanno riferito che Zhou era stato arrestato. Epoch Times ha riportato la messa in circolazione di queste voci, ma non poteva confermarle in modo indipendente.

Ma tutti i segnali facevano pensare chiaramente che Zhou stava per essere arrestato.

Articoli sui media riportano l’arresto di Zhou del 29 luglio con la motivazione dell’anti-corruzione. La corruzione è in effetti il pretesto dell’attuale campagna di epurazione condotta da Xi Jinping.

Un commento pubblicato da Epoch Times nel dicembre 2013 va oltre questo pretesto per esaminare le vere ragioni dell’arresto di Zhou.
La fortuna ha abbandonato Zhou Yongkang, ex zar della sicurezza cinese

ZHOU YONGKANG VERRÀ FINALMENTE PROCESSATO, ANCHE SE NON PER I SUOI CRIMINI PEGGIORI
Di Heng He, Epoch Times

Da quando a febbraio del 2012 lo scandalo di Bo Xilai è diventato pubblico, si sono diffuse alcune voci secondo cui Zhou Yongkang, ex zar e membro più potente del Comitato Permanente del Politburo, fosse nei guai.

Bo Xilai era un stella nascente del Partito Comunista Cinese (Pcc) fino a quando il suo braccio destro Wang Lijun si è rifugiato nel Consolato degli Stati Uniti di Chengdu in cerca di asilo politico. Bo era un alleato stretto di Zhou Yongkang. Dopo che Bo è stato preso di mira, la gente ha pensato che in breve tempo sarebbe arrivato anche il turno di Zhou. Tuttavia dopo ogni reportage, Zhou sarebbe apparso in pubblico e alcuni organi di stampa hanno diffuso notizie contrarie alle voci che lo screditavano.

La settimana scorsa, almeno tre media cinesi stranieri hanno riferito che Zhou Yongkang aveva formalmente perso la sua libertà. Non è chiaro quale sia il suo status, se sia agli arresti domiciliari e sia stato sottoposto all’interrogatorio illegale del Partito, chiamato shuanggui. A differenza delle volte precedenti in cui sono state diffuse queste informazioni, non c’è stata alcuna apparizione pubblica di Zhou.

INDIZI

Anche se il Pcc non ha ancora formalmente annunciato la decisione di indagare su Zhou Yongkang, tutti gli indizi indicano questa direzione. La questione riguarda solo il momento dell’annuncio.

Il primo indizio è che dal 18° Congresso del Partito del Pcc, tenutosi il 18 novembre 2012, più di dieci funzionari a livello provinciale sono stati posti sotto inchiesta o sono stati arrestati. La maggior parte di loro sono vicini a Zhou Yongkang. Provengono dal settore petrolifero della Provincia del Sichuan e dal sistema giudiziario, in cui Zhou ha forti legami con i massimi esponenti, anche dopo essersi ritirato.

Il secondo indizio riguarda un fatto riportato in una serie di articoli del Caixin Magazine, secondo cui un gruppo di famiglie collegate hanno fatto fortuna grazie all’industria petrolifera cinese. Due nomi menzionati in questi articoli hanno le mani pulite e sono intermediari che facevano il lavoro sporco, compreso il riciclaggio di denaro, per la famiglia di Zhou Yongkang. Nell’articolo è citato il figlio, la nuora e i suoceri della famiglia di Zhou Yongkang.

L’articolo più recente è stato pubblicato il 22 novembre, subito dopo il Terzo Plenum del 18°Congresso del Partito che si è concluso il 12 novembre. In quel momento la maggior parte delle persone non si aspettavano la comparsa di nuove prove sulla colpevolezza di Zhou.
Si presume che il Caixin magazine abbia collegamenti con Wang Qishan, la figura principale dietro la compagna anti-corruzione. Il Caixin magazine sostiene l’opinione dei media cinesi stranieri secondo cui la decisione di perseguire Zhou sia stata presa durante il Terzo Plenum del Partito.

ACCUSE POSSIBILI

Secondo le notizie della maggior parte dei media, le accuse principali contro Zhou Yongkang riguardano corruzione, tentativo di colpo di Stato e omicidio. Ad ogni modo tutti questi crimini non sono apparsi necessariamente tra le accuse formali che sono state sollevate contro di lui.

Non c’è dubbio che sarà processato per corruzione. A differenza di Bo Xilai, le bustarelle destinate a Zhou provengono principalmente dall’industria petrolifera, che è l’industria più monopolizzata e redditizia. Si pensa che il caso di corruzione di Zhou muova un giro di denaro di milioni di euro.

Anche l’accusa di omicidio può essere usata. Le notizie riferiscono che Zhou ha fatto assassinare la sua prima moglie per sposare una presentatrice di Cctv che a tutt’oggi è la sua seconda moglie. Ci sono notizie che riportano due tentativi di uccidere gli attuali leader del Pcc, compreso Xi Jinping.

L’accusa di abuso di potere contro Bo Xilai comprende il modo in cui ha gestito l’omicidio di Neil Heywood, uomo d’affari inglese, da parte di sua moglie e quindi è possibile che Zhou possa essere accusato di omicidio o tentato omicidio. La questione riguarda quale prova usare.

L’accusa di colpo di Stato è probabilmente il reato più grave dal punto di vista dei leader del Pcc. Questa è una delle principali ragioni per cui Xi Jinping deve processare Zhou Yongkang, anche se Zhou è in pensione e in qualità di membro del precedente Comitato Permanente del Politburo è considerato intoccabile.

Il colpo di Stato pianificato da Bo Xilai e Zhou Yongkang non era contro Hu Jintao, precedente capo del Partito, e Wen Jiabao, precedente premier, ma contro Xi Jinping.

Se Zhou Yongkang non sarà pubblicamente condannato, Xi sarà considerato un leader debole e ciò sarà un suicidio politico.
Zhou offre a Xi un’opportunità. Xi e i nuovi leader del Partito non possono iniziare nuove riforme politiche, ma può utilizzare il movimento di opposizione alla corruzione per guadagnare il supporto dei Cinesi. Processare Zhou fornisce a Xi l’opportunità di dimostrare la sua buona fede nella lotta alla corruzione.

IL POTERE DI ZHOU

Fino ad ora la maggior parte delle notizie hanno perso la parte più importante dello scandalo di Zhou: i veri crimini di Zhou e la fonte di potere di Zhou.

Zhou è stato il Ceo della PetroChina per 12 anni, fino a che è diventato ministro del Consiglio di Stato. Dopo solo un anno come ministro del Territorio e delle Risorse, Zhou è stato nominato segretario di Partito del Comitato del Pcc del Sichuan. In quel momento Zhou Yongkang era solo uno dei centinaia di funzionari a livello provinciale o ministeriale.

La sua prima grande entrata in scena è avvenuta nel 2002. Il mezzo più importante, usato da Jiang Zemin nella persecuzione contro il Falun Gong, iniziata a luglio 1999, è stato la propaganda e le forze dell’ordine. Le forze dell’ordine sono state coordinate dal Comitato per gli Affari Politici e Legislativi del Pcc (Plac).

Jiang Zemin non era soddisfatto del lavoro eseguito dal ministro della Sicurezza pubblica (Msp), che era la forza principale incaricata alla persecuzione. Per portare avanti la persecuzione, Jiang aveva bisogno di qualcuno della sua squadra a capo del Msp, qualcuno di cui si potesse fidare, qualcuno che era stato messo alla prova continuamente. Jiang tirò fuori Zhou Yongkang, anche se Zhou non aveva alcuna esperienza politica.

Essere ministro della Sicurezza pubblica non significava necessariamente per Zhou entrare automaticamente al centro del potere politico. Nessuna persona a capo del Ministero della Sicurezza pubblica era mai stato inclusa nelle riunioni decisionali.
Comunque il caso di Zhou era unico. Jiang Zemin, come capo del Pcc, si stava ritirando e l’anno successivo avrebbe lasciato anche il posto di capo di Stato. Doveva urgentemente assicurarsi che la sua principale e forse unica eredità, la persecuzione del Falun Gong, continuasse anche dopo il suo ritiro.

Estese il numero dei membri del Comitato Permanente del Politburo da sette a nove; tra i nuovi membri furono eletti Luo Gan del Plac e Li Changchun per la propaganda. Nel frattempo cambiò le regole decisionali all’interno del Comitato Permanente.

Il nuovo regolamento prevedeva che ogni membro seguisse le proprie competenze e che nessuno potesse porre il veto ad altri. Il nuovo regolamento assicurava che Jiang anche se formalmente in pensione, avesse voti a sufficienza per continuare la politica di persecuzione contro il Falun Gong. Inoltre assicurava che solo Luo Gan, incaricato da Jiang Zemin, fosse responsabile della persecuzione.

Quando nel 2007 Luo Gan si è ritirato, Zhou Yongkang ha ereditato non solo la leadership del Plac ma anche il posto di Luo come membro del Comitato Permanente del Politburo. Zhou si è fatto strada nella leadership grazie alle forze dell’ordine, in precedenza nessuno aveva mai percorso questa strada. Questo è accaduto a causa della compagna politica di Jiang Zemin contro il Falun Gong.

La seconda grande opportunità di Zhou Yongkang è stata nel 2008. Quell’anno Pechino ha ospitato le Olimpiadi. Le norme di sicurezza per i giochi olimpici sono state estremamente restrittive, più severe rispetto ad altri avvenimenti sportivi. Era necessario avere un milione di persone, compreso l’esercito, la polizia armata, la polizia e i volontari, pronte a fermare attacchi immaginari? Bene, per Zhou Yongkang è stato necessario.

Zhou Yongkang non temeva alcun problema. Piuttosto temeva l’assenza di problemi. I problemi che sarebbero sorti avrebbero fornito un’opportunità per Zhou. Se non si fosse creato alcun problema, bastava crearlo.

Per ‘mantenere la stabilità‘, Zhou Yongkang ha aumentato con successo le risorse del Plac e ha applicato alcuni metodi sviluppati durante la persecuzione del Falun Gong contro una parte maggiore di popolazione.

In questo modo Zhou ha espanso il proprio potere personale.

Grazie al suo potere illimitato, la corruzione, il tentativo di colpo di Stato e il tentativo di uccidere Xi Jinping, erano delle possibilità alla portata di Zhou. Questo potere è stato creato dalla politica di persecuzione del Falun Gong di Jiang Zemin e in seguito è servito a mantenere la stabilità del sistema.

Comunque è improbabile che Zhou Yongkang sia accusato di questi crimini contro l’umanità e della distruzione dello stato di diritto in Cina dato che lo scopo del processo è proteggere il potere del Partito.

Fonte,Epoch Times,http://www.epochtimes.it/news/finalmente-l-annuncio-dell-arresto-dell-ex-zar-della-sicurezza-zhou-yongkang—126810

English version,click here:
After Long Buildup, China Announces Arrest of Former Security Tsar Zhou Yongkang-

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.