Cina e Usa in disaccordo su protezionismo e tasso di cambio dello yuan

Gli Usa sono accusati di protezionismo, mentre Washington chiede a Pechino un tasso di cambio dello yuan più rispondente alla situazione di mercato. Obama adotta una nuova strategia per ridurre il deficit americano.

Stati Uniti e Cina sono in disaccordo sul testo del comunicato finale del vertice Apec, il forum economico dei 21 Paesi dell’Asia-Pacifico che chiude oggi i lavori a Singapore. Gli Usa sono accusati di protezionismo, mentre Washington chiede a Pechino un tasso di cambio dello yuan più rispondente alla situazione del mercato.

Reazioni positive da parte dei leader del vertice alla proposta del premier danese Lars Lokke Rasmussen per un accordo sul clima in due fasi: una politica a Copenaghen, e una legale da raggiungere successivamente.

Il presidente americano Barack Obama si è impegnato ad adottare “misure vigorose” per ridurre il deficit americano. Obama vola oggi in Cina; chiuderà la sua visita asiatica in Corea del Sud.

Fonte: RaiNews24, 15 novembre 2009

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