CINA-Diru: 26 monache espulse dopo aver rifiutato di denunciare il Dalai Lama

I funzionari cinesi hanno espulso almeno 26 monache tibetane dal monastero di Jhada, un rinomato convento di monache nella regione orientale del Tibet, da ottobre.

Secondo un comunicato dell’associazione Dra-Sog-Drisum, lunedi, i funzionari cinesi hanno intensificato le limitazioni di ammissione “non consentite” delle monache, dopo che il convento ha rifiutato di denunciare il Dalai Lama nel mese di settembre.

Il convento può ospitare, ufficialmente, 140 monache, ma molte altre monache vengono, qui, a studiare da diverse aree del Tibet.

Il monastero femminile di Jhada, originariamente costruito nel 1477, fu distrutto durante la Rivoluzione Culturale e ricostruito nel 1984 dalle monache locali della contea di Driru. ‘Oggi, è diventato un monastero femminile speciale, in quanto offre lingua e la letteratura tibetane fino alla 9° classe’, ha aggiunto il signor Tharpa.

La contea di Driru è rimasta una delle zone più confinate del Tibet dal 2012.

Gli osservatori tibetani in esilio dicono che, oggi, i principali canali di comunicazione, tra cui WeChat, sono completamente bloccati nella contea di Driru e nelle vicine contee di Sog e Drachen, che rientrano nella Regione Autonoma Tibetana.

Assieme per il Tibet,17/11/2014

English version,VOA TIBETAN,click here: 26 Nuns in Driru Expelled After Refusing to Denounce the Dalai Lama

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