Cina: conduttore tv sospeso e indagato per aver insultato Mao

Pechino, 9 apr. – A 39 anni l’icona del ‘grande timoniere’ della Cina e’ ancora un tabu’. Lo ha scoperto a sue spese il conduttore-star della tv di Stato cinese, Cctv, Bi Fujian, reo di aver insultato Mao.

Nella foto Bi Fujian, China Central Television (CCTV), parla durante una conferenza stampa a Pechino, 21 novembre 2013.

Il suo programma e’ stato cancellato, ma solo per 4 giorni, ed e’ stata aperta un’inchiesta su di lui per aver causato “un grave impatto sociale” per aver definito Mao “un figlio di puttana” per aver causato molte sofferenze al popolo cinese. A scatenare le ire dei dirigenti della Cctv un video, ‘virale’ nella rete’, in cui si vede Bi, che conduce, tra l’altro, lo show del capodanno della tv di Pechino (il programma tv piu’ visto al mondo), apostrofare con questi termini irrituali Mao e irridere il leader della rivoluzione facendo la parodia di una canzone molto popolare “Taking Tiger Mountain By Strategy” (La strategia per catturare la tigre della montagna)

AGI,09/04/2015

English article,Reuters:

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