Cina: Casi di violenza nella lotta anti corruzione del Partito

Leo Timm. The Epoch Times 04 Agosto 2013

Lo scorso maggio, l’ex funzionario del Partito Comunista a livello locale, Lü Zijiang, ha subito un processo presso il tribunale della città di Yongkang nella Provincia dello Zhejiang, con l’accusa di aver accettato delle mazzette. Ha raccontato la sua esperienza di ciò che ha definito torture da parte del personale di un’agenzia del Partito Comunista cinese di alto livello. Era presente un regolare pubblico.

Lü ha negato le accuse di corruzione, sostenendo di essere stato torturato e sodomizzato al fine di estorcergli una confessione. «La Commissione centrale per la Disciplina del Pcc… ha ordinato che mi fosse praticato l’elettroshock con manganelli elettrici, fino a quando sono svenuto e mi hanno sodomizzato tre volte», ha dichiarato, come riportato da China.org.cn, un portale di notizie gestito dal Partito.

(Nella foto: Lü Zijiang un funzionario locale di Zhejiang sotto processo con l’accusa di aver accettato delle mazzette il 15 maggio a Yongkang, nella Provincia di Zheijiang)

Lü Zijiang era segretario del Comitato del Lavoro della zona di Jiangnan a Yongkang, nella provincia dello Zhejiang. È soltanto una delle vittime della violenza perpetrata nella campagna anti corruzione, lanciata all’inizio di quest’anno dalla nuova amministrazione del Partito.

Il segretario generale Xi Jinping ha mantenuto l’immagine di agire duramente contro la corruzione sin da quando ha preso le redini del XVIII Congresso del Partito. In un discorso tenuto nel novembre 2012, riferendosi ai funzionari corrotti, ha dichiarato che «tutte le azioni in violazione della regola del Partito e delle leggi nazionali devono essere severamente punite» e «non ci si può permettere di prenderle alla leggera».

Migliaia di casi di funzionari accusati di corruzione sono stati trattati con il sistema shuanggui. Shuanggui significa approssimativamente «doppia designazione», riferito ai metodi esterni alla legge del Partito di perseguire e punire i suoi membri, che vengono convocati in un dato luogo e momento per essere interrogati. Il funzionario accusato può essere detenuto per un tempo indefinito e gli può essere negata l’assistenza legale e la possibilità di alcun contatto con il mondo esterno.

Secondo il gruppo per la difesa dei diritti umani Dui Hua, durante la detenzione e l’interrogatorio sono stati riportati casi di manipolazione psicologica e tortura fisica, come privazione del sonno, annegamento simulato, ustioni di sigarette sulla pelle del detenuto e botte.

In giugno, Guan Shaofeng, 50 anni, a capo del dipartimento delle ispezioni della dogana di Dandong, è stato prelevato dal suo ufficio e incarcerato con l’accusa di aver accettato 42 mila yuan (circa cinque mila 200 euro) in mazzette. Secondo sua moglie, a Guan è stato impedito di dormire per 4 giorni, come riportato dal Telegraph. È stato poi trasferito in tribunale per il processo.

È emerso anche un numero di casi di funzionari morti in custodia. In aprile, Yu Qiyi, capo ingegnere del Gruppo di Investimento della Wenzhou Industry, è deceduto mentre era trattenuto in carcere con l’accusa di aver ricevuto due milioni di yuan (circa 250 mila euro). Una foto del suo corpo ha sconvolto gli utenti della rete. Alcune settimane più tardi, secondo quanto riportato dal The Atlantic, il funzionario del tribunale della Provincia dello Henan, Jia Jiuxiang, indagato per mazzette relative al settore immobiliare è stato dichiarato morto dalle autorità, per un attacco di cuore mentre era detenuto con il sistema shuanggui.

Considerato che il Pcc di solito opera al di là della legge cinese, il sistema shuanggui, gestito dalla Commissione centrale per la Disciplina, è uno strumento conveniente per la dirigenza del Partito, al fine di mantenere un’atmosfera di terrore e quindi di lealtà tra i ranghi, ha scritto Dui Hua, il gruppo per i diritti umani, in una relazione del 2011. La tortura e altre forme di intimidazione possono essere esercitate liberamente e molto più ampiamente che sotto il sistema giudiziario. A causa della sua natura esterna alla legge, il sistema shuanggui permette al Partito di gestire i casi interni in relative segretezza, senza rilasciare pubblicamente dettagli imbarazzanti o controversi.

Fonte: http://www.epochtimes.it/news/casi-di-violenza-nella-lotta-anti-corruzione-del-partito—124001

English Version:
http://www.theepochtimes.com/n3/277384-partys-anticorruption-fight-sometimes-gets-violent/

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