Cina: carcere per attivista contro latte in polvere avvelenato

Un tribunale di Pechino ha condannato oggi a due anni e mezzo di carcere Zhao Lianhai, l’attivista che ha guidato la protesta dei genitori contro il latte in polvere avvelenato con la melamina. L’uomo era stato arrestato lo scorso novembre con l’accusa di aver “provocato tumulti” .
Zhao e’ il padre di uno dei 300mila bambini avvelenati dal latte contaminato, sei dei quali sono morti. Aveva aperto il sito Jieshi Baobao (bebe’ con i calcoli renali), organizzato petizioni e proteste, e sostenuto gruppi di genitori nella richiesta di risarcimenti alla societa’ produttrice del latte in polvere. Oggi ha reagito alla condanna preannunciando il ricorso in appello e uno sciopero della fame, riferisce il suo avvocato tramite China Human rights Defenders, un gruppo per i diritti umani basato ad Hong Kong.
La melamina era stata aggiunta nel latte per alterarne il valore proteico e aumentare i profitti dei produttori. Lo scandalo e’ stato nascosto per mesi perche’ non coincidesse con le Olimpiadi di Pechino dell’estate 2008. Lo scorso agosto altre sei persone sono state arrestate per aver distribuito latte contaminato proveniente da due stabilimenti nel nord della Cina.

Fonte: Adnokronos, 10 novembre 2010

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