Cina cancella visita in Australia, mentre relazioni precipitano

La Cina ha cancellato una visita diplomatica di alto livello in Australia, in un clima teso per l’arresto da parte di Pechino di un dirigente australiano dell’industria mineraria e per la concessione del visto a un leader uiguro in esilio da parte di Canberra.

Pechino, ha spiegato il governo australiano, ha annullato la visita del vice ministro per gli Affari Esteri He Yafei dopo che a Rebiya Kadeer – leader uiguro che la Cina considera responsabile di aver fomentato gli scontro etnici del mese scorso nello Xinjiang – è stato concesso il visto.

“Ci dispiace che il governo cinese si sia sentito obbligato a prendere questa decisione, considerato che la posizione del governo (australiano) sulla regione autonoma dello Xinjiang è chiara”, ha detto a Reuters una portavoce del ministro degli Esteri australiano Stephen Smith.

La procura cinese ha recentemente arrestato quattro dipendenti della compagnia mineraria anglo-australiana Rio Tinto – l’australiano Stern Hu e tre cinesi – con l’accusa di aver violato informazioni riservate di carattere commerciale e corruzione.

He Yafei, che Smith ha incontrato recentemente in Egitto per discutere della detenzione di Hu, avrebbe dovuto partecipare al Pacific Islands Forum a Cairns, in Australia, ma è stato sostituito da una figura di minor prestigio diplomatico, l’inviato per il Pacifico Wang Yongqiu.

Fonte: Reuters, 18 agosto 2009

Condividi:

Stampa questo articolo Stampa questo articolo
Condizioni di utilizzo - Terms of use
Potete liberamente stampare e far circolare tutti gli articoli pubblicati su LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, ma per favore citate la fonte.
Feel free to copy and share all article on LAOGAI RESEARCH FOUNDATION, but please quote the source.
Licenza Creative Commons
Quest'opera è distribuita con Licenza Creative Commons Attribuzione - Non commerciale 3.0 Internazionale.