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La Cina cancella dialogo sui diritti umani con il Regno Unito

Matthew Robertson,Epoch Times, 16.04.2014

Le autorità cinesi hanno da poco mandato in fumo il loro dialogo sui diritti umanicon il Governo del Regno Unito, attribuendo a quest’ultimo l’errore di aver fatto «commenti irresponsabili e imprudenti» sulle condizioni dei diritti umani in Cina.

Un recente resoconto sui diritti in Cina da parte del governo britannico sarebbe infatti responsabile di «irragionevoli calunnie e critiche».

Nella foto: Il primo ministro britannico David Cameron (S) e il premier cinese Li Keqiang (D)

La relazione del 2013 sui diritti umani e sulla democrazia, pubblicata dal Foreign & Commonwealth Office il 10 aprile, ha identificato la Cina come un «Paese che desta preoccupazione».

La relazione sulle condizioni dei diritti umani in Cina include la stessa descrizione di base fornita da gruppi per i diritti umani internazionali e da altri governi occidentali, compresi gli Stati Uniti.

«La crescita economica della Cina continua a contribuire al miglioramento dei diritti economici e sociali per molti cittadini cinesi», osserva la relazione nelle sue righe di apertura. «Tuttavia i diritti civili e politici restano soggetti a restrizioni significative».

La sezione sulla Cina poi va oltre i casi più importanti di abusi dei diritti umani nel corso dell’anno passato. Comprende anche il riconoscimento contenuto di alcuni progressi proprio in materia di diritti umani in Cina, come le promesse fatte nel mese di novembre (anche se poi non mantenute) secondo le quali la Cina in futuro avrebbe smesso di usare organi dai prigionieri giustiziati per il trapianto.

Il Ministero degli Esteri cinese non ha specificato quale parte della relazione sarebbe stata «irresponsabile e negligente».

Tuttavia Hua Chunying, portavoce del ministero degli Esteri, ha in qualche modo fatto capire il pensiero del regime cinese che sta dietro all’annullamento del dialogo con il Regno Unito.

«Quando si innesta un dialogo tra persone e Paesi – ha detto Hua, in una domanda e risposta pubblicata online – dovrebbe essere seguito il principio di uguaglianza e rispetto reciproco. Lo scopo è di migliorare, attraverso il dialogo, la comprensione e aumentare la fiducia reciproca così da promuovere la cooperazione».

Le descrizioni che fa il resoconto sulle violazioni dei diritti umani perpetrate dalle forze di sicurezza del Partito Comunista ai danni dei cittadini cinesi, non sembrano andare d’accordo con questo spirito, secondo la visione cinese. Hua ha detto che resoconti come quelli del Regno Unito «usano la scusa dei diritti umani per interferire nella politica interna della Cina e con la sovranità del suo sistema giudiziario».

Un portavoce del Foreign & Commonwealth Office del Regno Unito, in una dichiarazione preparata e letta per telefono, ha detto: «Siamo delusi dal fatto che la scorsa settimana il governo cinese abbia unilateralmente deciso di rinviare il dialogo che avrebbe dovuto aver luogo il 16 aprile».

Il portavoce ha continuato: «Non spetta a noi dire perché è stata rinviato… riteniamo che il dialogo sia una parte importante nelle relazioni bilaterali con la Cina».

Il dialogo era stato concordato tra il primo ministro David Cameron e il premier cineseLi Keqiang lo scorso dicembre.

Il Regno Unito non sembra pentito della sua relazione sui diritti umani in Cina. Il portavoce ha indicato che non vi sono piani di cambiare il modo in cui sono state riportate le condizioni della Cina. «Noi siamo completamente sicuri riguardo alla relazione», ha affermato il portavoce.

Fonte,EpochTimes-http://www.epochtimes.it/news/la-cina-cancella-dialogo-sui-diritti-umani-con-il-regno-unito—126015

English version:
Angry With UK, China Cancels Human Rights Dialogue [1]