Cina, bimbo rapito torna a casa grazie a microblog

Un microblog ha permesso il ritrovamento di un bambino rapito. Miracoli della tecnologia. E’ successo in Cina dove un bambino di 4 anni, rapito il 2 febbraio nella provincia del Fujian, è stato riportato a casa dai suoi genitori grazie a oltre 50.000 messaggi pubblicati su un microblog cinese. Il giorno successivo al rapimento un microblog ha diffuso la notizia, descrivendo il piccolo nei particolari. In soli 2 giorni il post è diventato uno dei più visitati, con oltre 50.000 accessi. In circostanze che non sono ancora rese note la polizia il 4 febbraio, dopo soli due giorni, ha fatto sapere che il piccolo è stato ritrovato. Non si sa ancora se si sia trattato di un rapimento finalizzato al traffico di bambini o meno, come pure non si sa se il ritrovamento è stato agevolato o reso possibile da qualcuno dei post pubblicati nel blog. Il periodo dello Spring Festival (il capodanno cinese) è considerato dalla polizia uno dei più a rischio per i rapimenti, specie di minori, e per l’aumento dei casi di traffico di esseri umani. Questo perchè, secondo le forze dell’ordine, il grande affollamento di questo periodo all’interno di centri commerciali, ristoranti, treni rende più facile poter sequestrare delle persone senza dare eccessivamente nell’occhio.

Fonte: Leggo, 7 febbraio 2011

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